Elisabetta, 70 anni di regno. Era solo un’anziana signora ricca, dice Alessandro Gassmann

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Fonti ed evidenze: Fatto Quotidiano, Giornale

Giovedì 8 settembre 2022, dopo 70 anni di regno, è morta la regina Elisabetta II. La donna aveva 96 anni ma definirla “un’anziana signora” sembra non solo offensivo ma anche parecchio riduttivo.

Piacesse o no una cosa è innegabile: Elisabetta II ha fatto la storia di due secoli, questo e il precedente. Il suo regno è durato 70 anni: in quanto a durata la regina è stata seconda solo a Luigi XIV di Francia, il famoso Re Sole. La sua perdita, avvenuta l’8 settembre, lascerà un vuoto che difficilmente potrà essere colmato nel cuore dei suoi sudditi.

Alessandro Gassmann Instagram

Infatti, dalla sua morte, tutta la Gran Bretagna è in lutto. I rappresentanti delle istituzioni italiane hanno manifestato vicinanza alla famiglia reale, stesso discorso per molti volti del mondo della cultura e dello spettacolo. Un po’ diverso il pensiero dell’attore e regista Alessandro Gassman, figlio del grande Vittorio. In un post sui social Gassmann ha definito colei che ha regnato per più di mezzo secolo “un’anziana signora“. Certamente la regina Elisabetta con i suoi 96 anni era anziana esattamente come lo era il premio Nobel Rita Levi Montalcini quando è spirata. Ma erano entrambe grandi personalità che hanno cambiato il corso degli eventi e pare offensivo e decisamente riduttivo definire così una donna che ha fatto la storia. Nel lungo post l’attore ha scritto: “E’ morta oggi un’anziana signora che mi stava simpatica, ha fatto una bellissima vita, vivendo in castelli e spostandosi a volte in carrozza. Mi dispiace per la sua morte come mi dispiace per la morte di chiunque

Il post  ha generato aspre polemiche. Molti utenti di Twitter hanno biasimato il modo irrispettoso di porsi dell’attore. Certamente ogni morte è grave ma qui parliamo di un personaggio pubblico, politico, di una reggente che ha fatto grande il suo Paese per quasi un secolo. Qualche utente Twitter ha fatto notare a Gassmann di avere avuto una pessima caduta di stile. Qualcuno,  come spesso accade nell’era dei social, si è spinto troppo oltre e ha commentato il post: “Io, invece, se muori tu stappo una bottiglia”. Alessandro Gassmann, da buon attore, è anche maestro nel sollevare polemiche. Nel 2021, quando vigeva il divieto di assembramenti a causa dell’elevato numero di contagi di Covid, minacciò di denunciare i suoi vicini se si fossero azzardati a fare una festa.