Giada fugge dall’ospedale: la trovano morta in un albergo

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Fonti ed evidenze: Messaggero, Varese News

Tragedia a Varese. Una ragazza di 21 anni è stata trovata morta all’interno di un albergo dopo essere fuggita dall’ospedale.

A distanza di pochi giorni dalla fuga dal nosocomio di Cittiglio, in provincia di Varese, la giovanissima Giada è stata ritrovata senza vita in una stanza di un bed&breakfast. Si ignorano le cause del decesso.

Ansa/Max Cavallari/archivio

La ragazza era scappata dall’ospedale nel pomeriggio di sabato 6 agosto. A lanciare l’allarme era stata la mamma che non l’aveva trovata in reparto. la giovane era ricoverata in psichiatria. I genitori, molto preoccupati, avevano lanciato un appello anche sui social per ritrovare la figlia ma tutto era stato inutile finché Giada non è stata trovata morta in un piccolo albergo di un paese vicino, Giubiano. La 21enne, da tempo, soffriva di problemi psichici  tanto da obbligare i familiari della giovane a rivolgersi ai Carabinieri di Besozzo per denunciarne l’allontanamento volontario.  Dopo aver sporto denuncia le ricerche erano subito iniziate. Il timore più grande dei familiari e degli amici era quello che la ragazza potesse farsi del male da sola.

La corsa contro il tempo per ritrovare la 21enne, tuttavia, si è rivelata inutile: il titolare di un B&B di Varese, allarmato dalla somiglianza della ragazza con la cliente ospitata nel suo affittacamere, ha bussato alla porta senza ricevere risposta. All’arrivo dei soccorsi e delle Forze dell’Ordine, per Giada non c’era più niente da fare. Stando ai primi accertamenti, si tenderebbe ad escludere l’omicidio: anche perché in quella stanza non è entrato nessuno oltre alla giovane. Inoltre sul corpo di Giada non sono stati trovati segni di violenza di alcun tipo. Le due ipotesi più probabili, per il momento, sembrano essere o quella di un malore improvviso oppure quella del suicidio. E visti i problemi di natura psichica della ragazza quest’ultima pista appare decisamente più probabile. Sarà, comunque, l’autopsia a sciogliere ogni dubbio e a sancire se Giada abbia voluto uccidersi. Anche a Torino, qualche tempo fa, un uomo di 40 anni piuttosto che restare ricoverato in ospedale, ha preferito darsi alla morte. Il poverino, risultato positivo al Covid, piuttosto che permanere in uno dei reparti appositi, si è sparato un colpo in testa.