Emma, poliziotta e mamma di tre figli, per i medici ha solo ansia: scopre di avere un tumore

0
359
Fonti ed evidenze: Messaggero, Mattino

I medici continuavano a dirle che era solo la sua ansia a farla stare male. Ma la giovane Emma, mamma di tre bambini, aveva un tumore.

Sbagliare è umano e può succedere a tutti. Ma certi errori, certe sottovalutazioni possono costare molto care. Di recente a Formia- latina – ha perso la vita una donna di 68 anni, Lucia Chiarelli. I medici hanno scambiato i sintomi dell’infarto con quelli del Covid e l’hanno rimandata a casa dove la poveretta è deceduta dopo due ore stroncata da un infarto. Una storia analoga è quella di Emma, poliziotta 39enne e mamma di tre bambini.

Tutti i medici ripetevano ad Emma Capper che si trattava solo di ansia. La 39enne di Oldham – Inghilterra – per mesi  si è scontrata con diagnosi superficiali e imprecise. Eppure la donna già in passato era stata colpita da una neoplasia al seno, questo avrebbe dovuto far scattare un campanello di allarme nei medici. Invece nulla: la giovane mamma veniva trattata come una malata immaginaria, un’ansiosa ipocondriaca. Finché ha scoperto che il suo non era un male immaginario: si trattava di un tumore al cervello.

Alla comparsa dai primi sintomi – difficoltà a girare la testa, emicrania e instabilità in posizione eretta – la donna aveva deciso di rivolgersi ad alcuni specialisti, che l’avevano liquidata diagnosticandole una vertigine e una forte ansia. Emma era stata rimandata a casa dopo la visita con la prescrizione di alcuni beta-bloccanti, che servono a curare l’ipertensione. Una volta aumentati i sintomi, Emma si era resa conto che non poteva trattarsi di semplice ansia. Infatti aveva  iniziato anche a vomitare.  Non riuscendo a fissare un appuntamento con suo medico di famiglia, si è  rivolta a un Pronto soccorso, dove le è stato offerta una scansione al cervello, che ha rivelato la massa tumorale.  Scoperto il tumore, Emma  è stata portata d’urgenza in un ospedale specializzato per l’operazione al cervello, che è riuscita positivamente. Attualmente la 39enne è in attesa degli esami per capire se il tumore si era diffuso ulteriormente e aveva già formato metastasi o se l’operazione a cui è stata sottoposta è riuscita ad eliminare tutto.