Aria Inquinata: aumenta il rischio di depressione, lo studio shock

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Fonti ed evidenze: greenme.it

Si assiste a un aumento della depressione del 13% per ogni aumento di circa un microgrammo per metro cubo di particolato fine. Questa esposizione al particolato causa anche un aumento di ansia e altri disturbi legati alla psiche.

Entriamo nel dettaglio e cerchiamo di comprendere meglio questa relazione tra ambiente e cervello. Sappiamo che ci sono degli effetti gravi e importanti dell’inquinamento atmosferico sulla salute mentale, questo è assodato, dato che ciò che respiriamo di malsano è tossico sia da un punto di vista fisico che psichico.  Infatti secondo alcune ricerche che sono state condotte in passato da diversi ricercatori di varie nazionalità è emersa una cosa molto inquietante ossia che ci sarebbe una probabilità del 10% maggiore di sviluppare delle patologie come la depressione proprio per coloro che vivono in un luogo con aria particolarmente inquinata.

Depressione e Inquinamento
Depressione e Inquinamento
(pixabay.com)

Quindi esiste uno stretto legame tra inquinamento atmosferico e salute mentale che è emerso da diversi studi condotti da diverse ricerche. Quindi si sottolinea che lo smog aumenta il rischio di malattie mentali e soprattutto peggiora le patologie che sono già presenti.

Lo studio

È stato condotto uno studio su 2 milioni di persone per un arco di tempo di 8 anni, e la ricerca ha evidenziato il rischio di depressione che aumenta del 13% per ogni aumento di 1 microgrammo per metro cubo di particolato fine, quindi una stretta relazione tra inquinamento e depressione.

Anche patologie legate all’ ansia, schizofrenia, sono strettamente correlate all’ambiente in cui si viva con un aumento di consumo di farmaci antidepressivi. Quindi lo smog è un grande nemico sì del cuore e dei polmoni, ma anche del cervello.

depressione che aumenta del 13% per ogni aumento di 1 microgrammo per metro cubo di particolato fine
Depressione che aumenta del 13% per ogni aumento di 1 microgrammo per metro cubo di particolato fine
(pixabay.com)

Infatti proprio le ricerche condotte hanno evidenziato un aspetto molto importante, ossia che lo smog può essere tossico proprio sul funzionamento del cervello fino ad arrivare a una situazione in cui si verificano delle patologie importanti dal punto di vista psichiatrico, il tutto è strettamente correlato a un incremento dell’infiammazione in generale del corpo a causa proprio dell’inquinamento e dell’aria non sana e nello stesso tempo si verifica un’alterazione delle difese antiossidanti. Purtroppo il tutto sta toccando ogni fascia di età senza distinzione.