Violenza in casa a Rimini, riesce a salvare se stessa e il figlio di 15 anni ordinando una pizza

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Fonti ed evidenze: Repubblica, Corriere della Sera

Una chiamata per ordinare una pizza ha salvato la vita ad una donna di Rimini e al figlio adolescente. Non è la prima volta che accadono fatti di tal genere.

Può una pizza salvare la vita? La domanda può sembrare provocatoria e irrispettosa verso chi ogni giorno muore sotto le percosse di uomini violenti, spesso mariti, compagni o ex come accaduto di recente a Lidia Milijkovic. Eppure a Rimini, una telefonata per ordinare una pizza ha salvato la vita ad una donna e a suo figlio.

ANSA/CIRO FUSCO

Ovviamente si è trattato di una telefonata in codice, un escamotage per contattare le Forze dell’ordine senza che il suo aggressore – il marito – se ne rendesse conto. La donna ha chiamato il 112 dicendo di voler ordinare una pizza. Gli operatori hanno subito capito che si trattava di una richiesta di aiuto e hanno mandato una volante della Polizia nell’abitazione da cui proveniva la chiamata. La donna era  preoccupata per l’atteggiamento violento del marito ubriaco. L’uomo, alla vista dei Poliziotti, ha iniziato ad inveire e minacciare di morte la moglie davanti agli occhi terrorizzati del figlio, un ragazzino di 15 anni. Il marito è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale. Da quanto emerso non era la prima volta che si lasciava andare a simili atteggiamenti: negli ultimi mesi si sarebbe già reso responsabile di percosse e minacce. Al termine degli accertamenti di rito, è stato accompagnato in carcere in attesa della convalida del fermo.

Qualche tempo fa un fatto simile ebbe luogo a Milano, in un albergo in viale Brenta, nella periferia Sud del capoluogo lombardo. In quella situazione a chiamare il 112 con la richiesta di una pizza margherita era stata una giovane di 32 anni marocchina. La ragazza si trovava in compagnia dell’ex fidanzato che aveva accettato di rivedere per la classica “ultima volta”. L’uomo – anche lui marocchino e con precedenti – l’aveva attirata nell’hotel con l’inganno, dicendole di stare molto male e una volta arrivata nella stanza dell’albergo non si era fatto problemi e aveva iniziato da subito ad aggredirla fisicamente con diversi pugni. Riuscita a calmarlo la 32enne è riuscita a scendere nella reception dell’hotel e a chiamare la Polizia con la scusa di ordinare una pizza. Il trucco è nato durante i due anni di lockdown quando, purtroppo, le violenze in famiglia a carico delle donne e dei minori sono notevolmente aumentate.

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