Estate: ecco come sarà, prepariamoci!

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La stagione estiva è iniziata con largo anticipo e il caldo afoso non sembra andare via. Ecco come sarà il tempo quest’estate

Già a fine maggio, le colonnine di mercurio delle principali città italiane segnavano almeno 30 gradi. Quest’anno, infatti, l’estate sembra essere iniziata con almeno un mese di anticipo e se in molti pensavano fosse semplicemente un caldo “passeggiero” potrebbe non essere così.

(ANSA/MASSIMO PERCOSSI)

Le temperature, infatti, potrebbero rimanere sopra i 30 gradi per parecchio tempo e non è affatto detto che la situazione migliori. L’estate 2022, infatti, potrebbe essere all’insegna della siccità e di temperature parecchio elevate. Ecco come sarà il resto dell’estate.

Siccità e caldo afoso, ecco come sarà quest’estate

L’estate non è ancora iniziata, ma le temperature sono quelle tipiche di metà luglio. Non sono mancate, infatti, giornate dal caldo eccessivo e da condizioni climatiche quasi “estrema”. Era da molti anni, infatti, che non si vedeva una primavera così calda e gli esperti concordano nel dire che è piuttosto anomalo.

Secondo Andrea Colombo, esperto meteorologo di 3bmeteo, infatti, il caldo afoso potrebbe continuare anche per le prossime settimane. “I valori di questi giorni sono anomali – ha affermato Colombo, intervistato da Today.it – li stiamo registrando già dalla prima decade di maggio”. Secondo il meteorologo, infatti, la situazione ci ha portato ad una vera e propria stagione estiva anticipata.

Tuttavia, se molti potrebbero pensare che queste temperature anomale avranno la conseguenza di anticipare l’estate, in realtà non sarà così. Sempre l’esperto afferma che, più di un anticipo della stagione, si tratterà di un vero e proprio allungamento dell’estate, con temperature molto calde che si potranno registrare anche oltre settembre.

(Pixabay)

La prospettiva, quindi, è quella di assistere ad un mese di giugno molto caldo, con temperature massime medie di 32/34 gradi. Una notizia che non ha nulla di positivo, se pensiamo alle colture e all’assenza di acqua. Questi mesi, infatti, saranno caratterizzati da pochissime piogge, il che potrebbe mettere in pericolo il raccolto.

Il nostro Paese, insieme a gran parte dell’Europa meridionale, affronteranno infatti un periodo di siccità estrema che durerà per tutto il mese di giugno. Le conseguenze saranno, ovviamente, immaginabili, a causa della diminuzione di materie prime, come grano e farina.

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