Codice della strada: l’infrazione da 1308 euro e 3 punti della patente

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Il Codice della Strada è fondamentale per la sicurezza di tutti i guidatori. Bisogna quindi rispettare delle regole fondamentali. Se non si rispettano ci sono pesanti sanzioni.

Il codice della strada
Il codice della strada
(pixabay.com)

Si tratta dell’articolo 143 che prevede che i veicoli devono circolare sulla parte destra della carreggiata e in prossimità del margine destro della stessa.

Ma non si tratta solo di questo, ci sono molte cose da considerare per evitare sanzioni e sospensioni della patente.

Un multa salata e sospensione temporanea della patente, quando accade e per quale motivo

Sospensione patente e punti decurtati
Sospensione patente e punti decurtati
(pixabay.com)

È proprio questo articolo 143 che specifica a fondo il senso di marcia in strada. Il comma 11 prevede che chi circola contromano può avere una multa che va da  167 a 665 euro.

Ovviamente circolare contromano è molto pericoloso non solo per chi commette l’infrazione ma anche per gli altri che ne sono coinvolti. Ecco perché il Codice della Strada fa in modo che chi commette ciò sia soggetto a una pesante multa oltre alla sospensione della patente per circa tre mesi.

In qualsiasi situazione ci si trovi in strada, che essa si curva o dritta, oppure anche libera, l’infrazione è molto grave e va punita. Si parla quindi di una sanzione amministrativa fino a 1.308 euro, proprio perché gli incidenti sono davvero gravi.

Si possono infatti verificare dei casi anche di morte se un conducente volontariamente intraprende una strada in senso opposto. La Corte di Cassazione, con la sentenza 12992 del 2022, cita un principio importante.

Si stabilisce infatti che quando il conducente sta conducendo la sua auto contromano, chi si trova a guidare nel senso giusto deve fare il possibile per evitare l’impatto.

Ci sarebbero infatti anche delle colpe da parte di chi conduce la vettura nel senso corretto ma non ha fatto nulla per evitare l’impatto pensando di essere lui nella ragione e l’altro nel torto.

Infatti si può verificare in questo caso il concorso di colpa. Cioè anche a chi conduceva la sua vettura nel giusto senso di marcia ma non ha fatto nulla per evitarlo, verrà addebitata la colpa.

Proprio perché chi conduceva in modo corretto non ha evitato l’impatto. Fondamentale quindi prestare attenzione a quando si guida la propria vettura perché non sempre gli incidenti vengono procurati da chi è in difetto ma a volte anche da chi è nel giusto ma non fa nulla per evitare l’impatto, pensando di averne il diritto.

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