Tre dosi di vaccino non bastano, la quarta dovete farla a tutti, dice Walter Ricciardi

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Fonti ed evidenze: Messaggero, Open

Il professor Walter Ricciardi, consulente del Ministro della Salute Roberto Speranza, torna ad esprimersi in merito alla situazione pandemica e alla possibilità di una quarta dose di vaccino.

Lo Stato di Emergenza e il virus sembrano avere tempistiche diverse. Il Governo non ha prorogato l’Emergenza durata oltre due anni. Ma secondo il consulente del Ministro della Salute Roberto Speranza, il professor Walter Ricciardi, il Covid sarà con noi ancora a lungo.

ANSA / CIRO FUSCO

Secondo il medico il rischio più grande è che la popolazione si lasci troppo andare interpretando l’allentamento delle misure restrittive come un “liberi tutti”. Intervistato dal Messaggero Ricciardi sottolinea come i contagi sono ancora molti. Se sembrano essere calati è unicamente perché si eseguono pochi tamponi: “Non siamo arrivati al picco. Dobbiamo ancora aspettare perché ci stiamo confrontando con una variante del Covid estremamente contagiosa e probabilmente i numeri italiani sono sottostimati. Non dobbiamo abbassare la guardia, perché corriamo il rischio di avere un ulteriore aumento di casi” – le parole dell’esperto.

L’unica barriera per fermare il Covid – ribadisce l’esperto – resta il vaccino, per tutti. Per questo il consulente di Speranza spinge affinché si arrivi ad una somministrazione annuale, come avviene da anni con il vaccino antinfluenzale. Eppure in Italia la maggioranza della popolazione ha ricevuto tre dosi di vaccino e, paradossalmente – stando ai dati dell’Istituto Superiore della Sanità confermati anche dal microbiologo Andrea Crisanti – la maggior parte dei morti di Covid erano anziani vaccinati con tre dosi. La spiegazione per Walter Ricciardi è solo una: tre dosi non bastano a proteggere, ci vuole la quarta. E la quarta inoculazione non dovrà riguardare solo persone con più di 80 anni e soggetti fragili ma toccherà tutti. “La vaccinazione con tre dosi non protegge completamente dall’infezione, ma protegge dagli effetti gravi del Covid, dall’ospedalizzazione e soprattutto dalla morte. Il nuovo richiamo permette ai fragili e agli over 80 di rafforzare le difese. In autunno, poi, sarà necessaria una nuova dose per tutti” – ha puntualizzato il virologo che ha aggiunto che il prossimo autunno sarà un momento cruciale in quanto il Covid tornerà probabilmente con nuove varianti e, parallelamente, ci sarà un’attenuazione della protezione vaccinale in tutta la popolazione. L’unica speranza – a suo dire – è riposta nei vaccini onnicomprensivi che dovrebbero proteggere da tutte le varianti virali. Su questi nuovi farmaci si sta già facendo sperimentazione.

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