Carol Maltesi, madre di un bimbo, fatta a pezzi dal vicino e nascosta nel congelatore

0
684
Fonti ed evidenze: Fatto Quotidiano, Fanpage

Da commessa a regina del porno: la vita di Carol Maltesi si è spenta troppo presto. La ragazza lascia un bambino piccolo.

Carol Maltesi si è spenta a soli 26 anni. La giovane – originaria di Varese ma residente a Milano da anni – lascia un bambino di 6 anni. Il piccolo da tempo non viveva con la mamma, forse a causa del lavoro di Carol, ma con il papà a Verona.

Carol era una star del porno. Professione iniziata per caso, quasi per gioco. La 26enne, infatti, fino a un paio di anni fa lavorava come commessa ma nel periodo del lockdown – a causa delle difficoltà economiche scatenate dalla pandemia – aveva deciso di darsi all’intrattenimento per adulti aprendo un profilo sul sito Onlyfans. Da lì era entrata nel mondo del porno. Qualche giorno fa il corpo della giovane attrice è stato trovato dentro alcuni sacchi della spazzatura: di Carol non restava più nulla, il suo assassino l’ha letteralmente fatta a pezzi. A individuare i quattro sacchi neri è stato un passante, il signor Fausto Fedrighi: “Di solito i sacchi della spazzatura sono gonfi, quelli invece erano pesanti e sembrava contenessero pietre. Allora ne ho aperto uno” – ha spiegato l’uomo. Da lì sono subito partite le indagini condotte dai  Carabinieri di Breno. Inizialmente non si sapeva di chi fossero quei pezzi di corpo umano: solo i tatuaggi – diffusi dalle Forze dell’Ordine e riconosciuti da un fan della 26enne – hanno permesso di risalire all’identità di Carol Maltesi.

Dalle indagini è emerso che l’auto della ragazza il 20 marzo scorso – giorno del ritrovamento del suo corpo – transitava  a Borno. Alla guida c’era un uomo:  un 43enne, vicino di casa ed ex fidanzato della vittima. Convocato dai Carabinieri, l’uomo ha confessato l’omicidio della sua ex. Il 43enne, nel corso dell’interrogatorio, ha ammesso di aver ammazzato Carol lo scorso gennaio: l’ha colpita in testa durante un litigio e, dopo averla uccisa, ha nascosto il suo corpo nel congelatore della casa della donna. Poi lo ha fatto a pezzi e buttato in un dirupo a Borno. Non è stato chiarito il motivo della discussione: non si esclude la gelosia, come nel caso dell’81enne di Brescia che ha ucciso la moglie nel sonno. Ora l’assassino di Carol Maltesi dovrà rispondere dell’accusa di omicidio volontario aggravato, distruzione e occultamento di cadavere. Si tratta dell’ennesimo caso di femminicidio: si spera non resti impunito.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui