Benzina: la notizia che tutti aspettavano con ansia

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Il Governo Draghi è pronto a fermare gli aumenti di benzina, gas ed energia elettrica. Scopriamo nel dettaglio come pensano di arginare il problema e cosa vogliono fare.

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Benzina: presto il nuovo decreto per frenare gli aumenti

Nelle ultime settimane gli italiani devono fare i conti con gli aumenti dei beni di prima necessità, tra i più importanti troviamo la benzina, il gasolio, la luce e il gas. Ma non solo, dalle ultime notizie si apprende anche che nei prossimi giorni ci potrebbe essere un caro prezzi su tutti i tipi di materiali realizzati in carta.

Il Governo Draghi sembra voler risolvere la questione quanto prima, infatti nelle ultime ore è stato annunciato il via ad un nuovo decreto, questo dovrebbe partire nei prossimi giorni e si stima che abbia lo scopo di tagliare gli aumenti. 

Ora non ci resta che aspettare la decisione del Consiglio Dei Ministri, che in queste ore è al lavoro per frenare il salire dei prezzi. Andiamo a scoprire cosa potrebbero decidere e quali saranno essere le novità.

Aumento benzina: in arrivo un nuovo decreto per frenare i prezzi

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Governo Draghi: ecco il nuovo decreto sul caro benzina

In queste ore Il premier Draghi sta lavorando insieme al Consiglio dei Ministri per cercare di rispondere a tutte le richieste dei vari partiti. Qualche giorno fa il il ministro Cingolani ha definito una “truffa colossale” quella del caro benzina, anche la Lega ha richiesto di intervenire quanto prima per risolvere la problematica.

Quello che sta accadendo nelle ultime settimane ha sconvolto l’Italia, ma anche tutto il resto del mondo. Ora l’obiettivo del Governo sembra essere quello di far fronte a due problematiche: la prima è sicuramente limitare i costi delle bollette e la seconda è fermare l’aumento del prezzo del carburante, tagliando le accise.

Da quanto si apprende l’intenzione è porre un tetto massimo al prezzo dell’importazione di gas in Italia. Si sta pensando di mettere una cifra pari a 100 euro a megawattora, invece per quanto riguarda il taglio dei prezzi sui beni di prima necessità si sta pensando ad un limite di 80 euro.

Purtroppo, Bruxelles ha declinato la proposta confermando che se si scegliesse dia andare verso questa decisione, potrebbe esserci il rischio che i paesi fornitori tagliano l’offerta di materia prima a tutta l’Europa.

Per ora, l’unica conferma arriva per la benzina e il gasolio: il nostro paese potrà avere un 15 centesimi di risparmio sul carburante. 

Ora non ci resta che aspettare le prossime notizie, voi cosa ne pensate?

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