Pavia, neonata viene lasciata sola. È stato impossibile salvarla

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Fonti ed evidenze: Fanpage, SkyTg24

Vigalfo, frazione di Albuzzano in provincia di Pavia. Una neonata di 7 mesi viene lasciata sola nella stanza, quello che accade è drammatico.

Ambulanza
Emanuele Cremaschi/Getty Images

Tutto scorreva tranquillo, lo scorso giovedì a Vigalfo. Il paesino, una frazione di Albuzzano in provincia di Pavia, è abitato da 520 persone. Tutti si conoscono e vivono in tranquillità tra loro. Ebbene, quella tranquillità è stata rovinosamente spezzata senza preavviso, con il drammatico incidente domestico avvenuto nella giornata di giovedì.

Una neonata di 7 mesi si trovava a casa da sola con la mamma, una 35enne di origine indiana. La donna aveva lasciato la figlia sul letto per compiere alcuni lavori di casa in un’altra stanza. Da ciò, il dramma. Sembra che il letto non fosse stato adeguatamente messo in sicurezza. La piccola, quindi, si è girata ed è caduta rovinosamente dal letto, sbattendo la testa a terra e perdendo i sensi.

La donna ha subito chiesto aiuto chiamando l’ambulanza, e tramite l’aiuto di un suo vicino di casa ha potuto attivare i soccorsi. Arrivati i sanitari dell’Areu, le condizioni della neonata sono subito apparse gravissime. I medici hanno intubato la piccola e hanno svolto un massaggio cardiaco, per poi portarla in elicottero presso l’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Per la neonata, sfortunatamente, non c’è stato nulla da fare. Il decesso è stato dichiarato poco dopo il ricovero.

È stata chiaramente aperta un’inchiesta per capire bene le dinamiche dell’accaduto. Inoltre, è stata disposta subito l’autopsia sul corpicino della neonata. Dai primi riscontri degli accertamenti dei carabinieri sul corpo della bambina, non sembra esserci alcun segno di maltrattamento. Oltre a ciò, sulla famiglia non sarebbe attiva alcuna segnalazione. Sembra dunque si sia trattato solo di un tragico incidente domestico.

Non è il primo incidente domestico a spezzare una giovane vita in pochi attimi. Si ricorda la vicenda di Vincenzino, neonato di Portici. Nel marzo del 2021, il bambino fu ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Santobono Pausilipon di Napoli, dove dovette sottostare vari interventi chirurgici a causa di una serie di gravissime ustioni riportate su tutto il corpo. I genitori furono condannati a sei anni di carcere per lesioni colpose e abbandono di minore.

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