Vittorio a 49 anni perde lavoro e casa. Dice di volerla fare finita e faceva sul serio

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Fonti ed evidenze: Corriere della Sera, Quotidiano

Un uomo di 49 anni, finito ai margini della società dopo aver perso lavoro e casa, si è tolto la vita in diretta sui social.

 Si chiamava Vittorio Miolla ma si faceva chiamare “Papi l’americano“. Era un fan di Vasco Rossi e aveva solo di 49 anni. Questa la breve – e certamente non esaustiva – descrizione dell’ennesima vittima economica del nostro Paese. Quando a problemi di salute si aggiungono crisi economica e marginalizzazione sociale il mix può essere fatale.  Venerdì 8 ottobre, nel pomeriggio, Vittorio si è tolto la vita impiccandosi a un albero in un campo, a poca distanza dalla tenda in cui viveva da circa sei mesi, non lontano dall’autostrada Milano-Napoli, a Lodi. Il suicidio è avvenuto in diretta Facebook: il 49enne si sarebbe ripreso con lo smartphone e avrebbe realizzato una diretta su Facebook della sua morte. È stata una sua conoscente – collegata al social in quel momento – ad avvertire i Carabinieri della stazione di Lodi Vecchio: “Ho visto la scena  e ho chiamato immediatamente il 112. Ho cercato anche di dare loro indicazioni abbastanza precise su dove di norma lui viveva, in un campo non lontano dall’autostrada. Purtroppo non sono arrivati in tempo, il luogo è difficile da raggiungere” – ha raccontato la donna.  Papi l’americano è stato trovato dai militari poco dopo le 19, già senza vita. La telecamera dello smartphone ancora accesa.

Vittorio Miolla era molto conosciuto in paese. Anni fa lavorava per un’importante azienda chimica del territorio, poi in seguito a un ictus aveva perso il lavoro. Infine, in seguito alla separazione dalla moglie, aveva perso anche la casa. Viveva con il solo reddito di cittadinanza, che tuttavia gli era servito per pagare un po’ di debiti pregressi come la camera d’albergo dove aveva soggiornato per un po’. I servizi sociali del Comune avevano cercato di aiutarlo, trovando una soluzione in case di accoglienza o alloggi protetti ma lui aveva rifiutato. Da sei mesi viveva in una tenda nelle campagne di Lodi Vecchio. Ma con i primi freddi autunnali la situazione era precipitata. Nei giorni scorsi aveva registrato una diretta in cui annunciava di volerla fare finita: “Un’altra notte al freddo non la passo” – aveva detto. Chi lo conosceva lo ricorda come un uomo buono, sfortunato ma sempre pronto a rallegrare gli altri mettendosi a cantare qualche canzone di Vasco: “Ogni tanto nei locali del paese prendeva il microfono in mano e cantava per i clienti“. Aveva anche un canale YouTube dove negli anni scorsi aveva postato alcune sue esibizioni. Dalla tenda, ogni mattina registrava una diretta in cui raccontava la sua vita.  Non è la prima volta che un uomo, in preda alla disperazione, si suicida in diretta sui social: qualche mese fa una tragedia analoga accadde in Gran Bretagna, dove il 50enne Jonhatan Bailey si impiccò davanti a 400 utenti collegati

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