Il vaccino per i bambini di 12 anni è pronto, dice il colosso farmaceutico Moderna

0
84
Fonti ed evidenze: Ministero della Salute, Repubblica, Swissmedic

 Via libera all’ utilizzo del vaccino Moderna anche sui giovanissimi. Ma non tutti gli esperti sono favorevoli.

Getty Immages/Diana Bagnoli

Il Ministero della Salute informa che nelle ultime ventiquattro ore i casi totali sono saliti di 5636 unità. Da ieri 31 morti che fanno salire le vittime a 128.273 e 4125 guariti che raggiungono quota 4.161.645.

I casi attualmente positivi salgono a 116.323, +1468 rispetto a ieri. I ricoverati sono 2880 +94 mentre in terapia intensiva 322 assistiti – 1 da ieri. Totale vaccinati: 34.812.485, pari al 64,46%.

Vaccino Moderna anche sui bambini

L’autorità svizzera di omologazione e controllo dei medicamenti e dei dispositivi medici avente il compito di garantire che sul mercato svizzero siano disponibili soltanto prodotti di alta qualità ha dato il via libera alla vaccinazione già dai 12 anni in su con Moderna. La decisione ha carattere provvisorio e si basa su uno studio condotto su 3.372 adolescenti della fascia di età compresa tra il 12 e i 17 anni in cui si è anche verificato la possibilità di effetti collaterali con particolare riguardo alla seconda dose. In Italia, proprio per alcuni casi di decessi post vaccino sui giovanissimi si è deciso di sospendere la somministrazione di Astrazeneca agli under 60: basti ricordare la morte di Camilla Canepa, appena18enne, finita in rianimazione dopo l’ inoculazione di quel tipo di vaccino. Intanto, nel nostro Paese la campagna vaccinale sugli adolescenti, in quanto considerati “veicoli di contagio”, sta procedendo con numeri significativi: al 9 agosto sarebbero 1.011.000 i giovani appartenenti alla fascia di età 12-19 che hanno ricevuto la seconda dose di vaccino, circa quindi un 22% mentre il 38% ha ricevuto la prima dose.

Questi, infatti, sarebbero corsi a vaccinarsi in vista delle festività di Ferragosto contribuendo ad una vera e propria impennata di nuove somministrazioni, nonostante qualcuno credeva che per convincerli si dovesse semplicemente fermare i concerti e i viaggi.

Il generale Francesco Figliuolo ha affermato in questi giorni che la priorità sono proprio i giovanissimi per i quali ha in previsione “un’ attività mirata”. Il piano prevede il ricorso a corsie preferenziali negli hub per questa platea, la più restia a vaccinarsi, a detta del generale. Infatti, se non si velocizza la somministrazione delle prime dosi sarà difficile raggiungere l’ obbiettivo di immunizzare l’ 80% della popolazione entro Settembre, quando il virus tornerà ad infettare con maggiore forza. Tuttavia sulla decisione di vaccinare anche i giovanissimi divide la comunità scientifica: Klaus Stohr, virologo ed epidemiologo tedesco che ha lavorato per 15 anni a servizio dell’ Organizzazione Mondiale della Sanità  proprio come coordinatore della ricerca sulla Sars, sostiene che non vi sono evidenze scientifiche che portino a pensare che i benefici di vaccinare gli adolescenti superino i rischi. 

 

 

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui