Dopo l’avvelenamento Alessandro ha tentato di soffocare la madre “Perchè non muori neanche con il veleno?”

0
391
Fonti ed evidenze: Resto del Carlino, Fanpage

A Casalecchio si è consumato un omicidio che secondo gli investigatori è stato attentamente pianificato dal responsabile. Il killer ha utilizzato un veleno letale.

Omicidio Casalecchio 20 aprile 2021 leggilo.org
Getty Images/Robert Prezioso

Il comune di Casalecchio nel bolognese torna a far parlare di se sulla cronaca ma stavolta per un omicidio avvenuto in una famiglia residente nel luogo. Gli investigatori hanno prove schiaccianti per affermare che il giovane Alessandro Leon Asoli, appena 19 anni, sarebbe il responsabile dell’improvvisa morte del suo patrigno Loreno Grimandi e del tentato omicidio della madre. I fatti risalgono ad una decina di giorni fa quando il giovane ha improvvisamente iniziato a chiedere con insistenza ai genitori di poter cucinare loro qualcosa, un fatto che la madre del ragazzo ha ritenuto subito molto inusuale. Ciononostante, non sospettando nulla, i due hanno acconsentito lasciando che il ragazzo si mettesse ai fornelli. Giovedì sera, dopo aver mangiato la cena cucinata da Alessandro, Grimandi sarebbe stato vittima di un malore fulminante e letale e poco dopo, la madre del ragazzo è stata vittima di un’aggressione.

Infatti, raccontano gli investigatori, Alessandro si sarebbe scagliato sulla madre dopo il tentativo di avvelenamento fallito ai suoi danni, cercando di soffocarla e gridando: “Perchè non muori nemmeno con il veleno?”Sulla scena dell’omicidio sono arrivati i Carabinieri di Casalecchio che hanno arrestato il ragazzo, iniziando subito le perquisizioni del caso. Gli agenti hanno trovato un chilo di nitrito di sodio, una sostanza potenzialmente letale per l’uomo che – secondo le prime perizie – Alessandro avrebbe tranquillamente reperito su Amazon, il principale sito per acquisti online al mondo per poi mischiarla alla pasta servita ai genitori: “Purtroppo è molto facile trovare questo tipo di informazioni in rete. E anche trovare sostanze potenzialmente letali come il nitrito di sodio in libero commercio”, ha spiegato il comandante del distaccamento dell’Arma, specificando che il ragazzo si sarebbe servito dell’account della madre per acquistare il materiale necessario ad avvelenare entrambi i genitori.

Adesso, le indagini sull’omicidio di Casalecchio procedono: secondo l’interrogatorio a cui è stata sottoposta la madre del 19enne, il giovane aveva già mostrato in passato comportamenti violenti e pericolosi, visitando anche uno psichiatra per risolvere il problema. Tuttavia, non è da escludere che le misure di distanziamento sociale abbiano riportato a galla qualcosa che il ragazzo aveva seppellito dentro di sè grazie alla terapia come successo in numerosi casi. Le motivazioni dietro il gesto per ora sono ignote: Alessandro è rimasto in silenzio, rifiutandosi di spiegare cosa lo ha portato al gesto fatale.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui