Il Maresciallo della Guardia di Finanza Maurizio Zannolfi e la sua compagna trovati morti in casa

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Fonti ed evidenze: Messaggero, Stampa

Maurizio Zannolfi, cinquantasettenne maresciallo della Guardia di Finanza, e Barbara Castellani, la sua compagna di 42 anni, sono stati trovati morti dentro l’appartamento dell’uomo, a Fiumicino.

maurizio zannolfi
Maurizio Zannolfi/Facebook

Dramma a Fiumicino, dove un uomo e una donna sono stati trovati morti all’interno di un appartamento. Distesi uno accanto all’altra, la pistola che ha posto fine alle loro vite a pochi centimetri di distanza, un foglio con scritte poche righe di addio. Elementi che hanno portato gli inquirenti a ipotizzare che la morte di Maurizio Zannolfi, Maresciallo della Guardia di Finanza di 57 anni, e della sua compagna Barbara Castellani, infermiera quarantaduenne, sia dovuta ad un omicidio-suicidio: l’uomo avrebbe ucciso la compagna, per poi togliersi la vita. Possibile che all’origine del gesto vi siano stati gravi problemi economici che starebbero emergendo in queste ore dalle verifiche effettuate da chi indaga.

Una coppia molto affiatata“, dicono ora i vicini, sconvolti da un dramma inatteso. Entrambi avevano alle spalle storie concluse, con due famiglie alle spalle, prima di scegliersi. E di scegliere, ieri, di farla finita. Questo è infatti quanto trapela dalle primissime ricostruzioni effettuate da chi indaga sul caso. A scoprire i due corpi è stata una tenente che, non avendo notizie del collega, aveva deciso di andare a trovare Zannolfi a casa. Arrivata sul posto, la donna ha lanciato l’allarme: immediatamente sono accorsi agenti di Polizia e gli uomini della Scientifica per effettuare tutti i rilievi necessari allo sviluppo delle indagini. Presenti sul posto – una palazzina di via Portico Placidiano, nella zona centrale di Isola Sacra – anche diversi colleghi finanzieri dell’uomo, colpiti dallo sgomento e dal dolore.

Intanto si cerca di fare chiarezza sui fatti: al di là del biglietto di addio trovato vicino ai corpi senza vita dei due, si cerca di capire l’orario in cui si sarebbe consumato l’omicidio-suicidio. In questo senso potrebbero rivelarsi fondamentali le indiscrezioni fornite da alcuni vicini, che avrebbero sentito – nella serata di martedì – alcuni “strani rumori”. Possibile che si trattasse dei due proiettili con cui il maresciallo Zannolfi e la compagna Barbara Castellani hanno deciso di intraprendere l’ultimo viaggio insieme.

Un dramma consumato dentro le mura domestiche, in molti casi teatro di tragedie: l’ultimo, terribile caso era arrivato pochi giorni fa da Rivarolo Canavese.

 

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