AstraZeneca o un altro, non fa differenza, dice la virologa Ilaria Capua: “Il virus non se ne andrà”

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Fonti ed evidenze: Tempo, Giornale

Ilaria Capua è la direttrice dell’One Health Centre of Excellence della Florida ed è convinta che il Coronavirus non sparirà nel nulla dopo il vaccino. Ecco perchè.

Capua Coronavirus 1 aprile 2021 leggilo.org
Getty Images/John Moore

La campagna di vaccinazione potrebbe non bastare per uscire dall’incubo del Coronavirus fa sapere Ilaria Capua, virologo di fama internazionale. Il medico che presiede l’One Health Center of Excellence in Florida ha parlato proprio in questo senso con la stampa, esprimendo le sue opinioni sulla campagna che sta cercando di vaccinare milioni di persone a tempo record in tutta Europa e che in Italia è in forte ritardo in alcune Regioni. In proposito, Capua ha affermato che il Coronavirus non sparirà ma: “Diventerà un virus endemico, nel senso che ormai la sua circolazione è attiva, attiva non solo nella popolazione europea. Il vaccino sappiamo che azzera la malattia, ma riduce anche la trasmissione”. Al momento, il vaccino che ha dimostrato una maggiore efficienza nel ridurre la circolazione del virus è quello Pfizer che l’ha abbattuta dell’80% con una dose e del 90% con due dosi.

In poche parole, la vaccinazione sembra essere efficace nel rallentare la trasmissione del Coronavirus ma non nell’eradicarlo completamente, spiega Ilaria Capua: “La circolazione virale non possa essere azzerata. È molto difficile ottenere questi risultati, ed è per questo che per alcune infezioni come il morbillo, la varicella e tante altre infezioni, si continua a vaccinare“, le sue parole. Questo potrebbe significare o che la vaccinazione contro il Covid potrebbe continuare anche ben oltre la fine dell’emergenza pandemica, andandosi ad affiancare alle vaccinazioni già obbligatorie contro malattie come il tetano, il morbillo e la poliomielite o che semplicemente il virus continuerà a circolare come fanno già tante altre malattie. Ma a cosa potrebbe portare questa situazione? “Accadrà che magari, se ci sono delle ‘sacche di popolazione’ che non si sono vaccinate e sono a rischio, avremo dei cluster di mortalità qui e lì, ma mano a mano che vacciniamo la circolazione virale ridurrà i casi. Io però non credo che lo abbatteremo del tutto”, la previsione del medico. In ogni caso, il vaccino avrà un ruolo fondamentale in questa transizione da pandemia ad epidemia: ragione per cui, la campagna deve procedere a ritmo spedito.

Nessun dubbio, da arte della Capua, sulla qualità dei farmaci per contrastare la pandemia “I vaccini funzionano tutti quanti nel proteggere dalla morte e dalla malattia grave nel 100% dei casi. I vaccini, che sono stati prodotti in emergenza, stanno funzionando benissimo. Non ha importanza quale vaccino si fa“.

 

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