Roma, una donna terrorizzata si è lanciata dal terzo piano

0
309
Fonti ed evidenze: Fanpage, Messaggero

Una donna si è lanciata dalla finestra della sua casa al terzo piano per sfuggire a un incendio divampato nell’appartamento. Sorte simile per  una donna ritrovata senza vita in strada, a Bari.

Getty Images/Emanuele Cremaschi

Tragedia a Roma, dove una donna, Roberta Filippi, pittrice ed ex docente di un liceo artistico, si è lanciata dalla finestra della propria abitazione in centro, in via Monserrato, zona Campo de’ Fiori. La signora, che viveva in un appartamento al terzo piano insieme al marito di 61 anni, non è sopravvissuta al volo. All’origine del gesto un ultimo, disperato tentativo di mettersi in salvo da un incendio che aveva improvvisamente colpito l’abitazione dei due coniugi: entrambi, una volta notate le fiamme, avevano cercato di domarle, senza però riuscire a fermare la propagazione del fuoco, che anzi aveva raggiunto la donna, avvolgendone gli abiti. A quel punto la signora, in preda al panico, ha visto nella finestra l’ultima possibile via di salvezza e si è lanciata: l’impatto con il suolo è stato letale. Al momento del loro arrivo, i soccorritori non hanno potuto far altro che constatare il decesso della donna, trovata a terra nel giardino condominiale. Gravi anche le condizioni del marito, che è stato trasportato in codice rosso all’ospedale, mentre l’incendio all’interno dell’abitazione è stato successivamente domato dai Vigili del Fuoco. Intanto, la Polizia indaga per capire quali siano state le cause dell’incendio.

Una tragedia che ricorda la morte, per certi versi misteriosa, di una donna di Bari: in quel caso, il cadavere della signora era stato ritrovato in strada, nel quartiere San Pasquale. Sul posto, per effettuare verifiche ed accertamenti del caso, erano prontamente accorsi gli agenti della Polizia locale insieme agli uomini della scientifica, che avevano effettuato i rilievo necessari ad avviare le indagini. La dinamica dei fatti che hanno portato alla morte della vittima rimane però tuttora poco chiara: la prima ipotesi circolata negli ambienti investigativi, secondo la quale il cadavere sarebbe stato lasciato in strada da un’auto in corsa, era stata smentita sin dai primi rilievi, con gli inquirenti che non escludono che la morte della donna possa essere arrivata in conseguenza di un suicidio, avvenuto forse lanciandosi da un balcone della zona, in una dinamica paragonabile a quella del caso di Roma. Non è chiaro chi sia stato a fornire la testimonianza secondo la quale il corpo sarebbe stato scaricato in strada da un’auto poi allontanatasi a grande velocità, così come non si conoscono gli elementi che avrebbero portato gli investigatori ad escludere questa possibilità.

Ignote anche le generalità della donna, della quale è filtrata soltanto l’età, che dovrebbe aggirarsi attorno ai 60 anni. Gli inquirenti, intanto, proseguono nelle loro indagini senza scartare a priori alcuna pista. E se non vi sarebbero riscontri decisivi capaci di indirizzare il caso verso l’ipotesi di suicidio, rimane concreta la possibilità che si sia trattato di un incidente: la donna potrebbe essere caduta da un balcone per cause non volontarie e ancora da accertare.

Soltanto qualche settimana fa, a Pavia, un’altra donna aveva minacciato di lanciarsi dalla finestra, esasperata dalla lontananza della famiglia, bloccata in Sicilia a causa delle restrizioni anti-Covid.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui