“Matteo Salvini è uno sciacallo” Ilaria Cucchi evita il processo: “Il senatore ne faccia una ragione”

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Fonti ed evidenze: Stampa, Today, Ilaria Cucchi Facebook

Lo scambio di querele tra l’ex Ministro dell’Interno Matteo Salvini ed Ilaria Cucchi si è risolto in un nulla di fatto, ecco perchè.

Ilaria Cucchi Salvini 15 Marzo 2021 leggilo.org-2
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“Il Senatore Matteo Salvini se ne faccia una ragione”. Con questa frase Ilaria Cucchi mette la parola fine alla vicenda giudiziaria che l’ha vista come protagonista dopo che la donna aveva rivolto parole molto dure ai danni dell’ex Ministro degli Interni. La vicenda era iniziata quando il politico, ai tempi ancora rappresentante dell’Esecutivo, aveva pronunciato una frase molto forte nei confronti della morte di Stefano Cucchi: “Questo testimonia che la droga fa male sempre e comunque”le parole di Salvini quando il 14 novembre 2019 una sentenza della Corte di Assise di Roma stabilì definitivamente che la tragica fine del giovane fu causata dal pestaggio brutale ricevuto da parte di un gruppo di Carabinieri, condannati a pene fino ai 12 anni di reclusione. Il commento di Salvini non piacque ad Ilaria Cucchi, sorella della vittima, che rispose: E’ uno sciacallo. Dimostra di essere fuori dal mondo e di parlare evidentemente ancora sotto gli effetti del Mojito”. Il politico leghista sporse querela e la vicenda finì in tribunale.

Oggi però è la stessa Ilaria Cucchi ad annunciare che l’accusa di diffamazione non avrà seguito sul suo profilo Facebook, citando l’archiviazione della querela da parte della Procura presso il Tribunale di Milano: “Furono espressioni molto forti ed astrattamente offensive ma pertinenti al contesto. Fu un esercitazione del diritto di critica“, ha stabilito il giudice incaricato di seguire il caso. Per la donna che aveva promesso di andare a processo “a testa alta” è sicuramente una grande vittoria. Salvini, nello sporgere la querela, aveva emesso la seguente motivazione: “L’affermazione ha voluto sminuire le risorse cognitive come uno che non capisce, che vive su un altro pianeta, che consuma cocktail e che dovrebbe occuparsi dei suoi processi”. Ma per il Tribunale di Milano, non si è trattato di insulti che hanno leso la persona quanto di una risposta critica – molto forte – ad una provocazione, “Insomma il Giudice ha ritenuto che io ho esercitato in maniera più che legittima il mio diritto di critica”, conclude la stessa Ilaria Cucchi che dice di voler mettere una pietra sopra alla faccenda.

 

Il 14 novembre 2019 la Corte d’Assise di Roma ha condannato a 12 anni i Carabinieri imputati di omicidio…

Posted by Ilaria Cucchi on Sunday, March 14, 2021

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