Lucia Raso: viaggio da Verona in Germania per trovare il ragazzo. Entra nell’appartamento e non esce viva

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Fonti ed evidenze: Corriere della Sera, Arena

Il 23 novembre Lucia Raso, una ragazza italiana in vacanza in Baviera, perse misteriosamente la vita. I genitori lanciano un appello per scoprire cosa successe.

Lucia Raso 12 Marzo 2021 leggilo.org-2

Una serata piacevole iniziata all’insegna del divertimento e terminata nel modo peggiore possibile quella in cui perse la vita Lucia Raso, la giovane di 36 anni originaria di Verona che ha perso la vita il 23 novembre scorso in Baviera a Landshut mentre si trovava in un appartamento con altri tre ragazzi italiani tra cui il fidanzato. La giovane aveva infatti raggiunto il suo compagno Christian Treo in Germania poche ore prima per fargli visita: il ragazzo, un pizzaiolo emigrato nel paese europeo giusto due mesi addietro, aveva preso un appartamento in Seligenthaler Strasse assieme ad altri ragazzi, due camerieri di origine sicula: ma da quella palazzina, Lucia Raso non uscirà più viva. Secondo quanto raccontato proprio da Treo, durante la serata con gli amici la ragazza avrebbe bevuto troppo e sarebbe scivolata, precipitando giù dalla finestra e perdendo la vita. Una dichiarazione contestata dalla polizia tedesca: “La dinamica dell’accaduto è poco chiara”si legge nei verbali degli agenti stranieri. Tutto sarebbe accaduto nel giro di un’ora e mezza, secondo gli agenti ma la cosa che complica maggiormente la vicenda sono le accuse reciproche che si sono lanciati contro coloro che erano presenti nell’appartamento quando Lucia cadde da quella finestra e la rettifica del suo fidanzato in merito alla deposizione iniziale.

Lo stesso Treo, ospitato presso il programma “Chi l’ha visto?” cambiò successivamente versione, accusando due coinquilini di aver drogato Lucia Raso a sua insaputa: “Non lo dissi per rispetto dei genitori di Lucia ma lei mi disse che stava male, era convinta che le avessero messo qualcosa nel bicchiere e indicò i miei due coinquilini”, le parole del giovane. La reazione dei due accusati – su cui al momento non ci sono indagini aperte – non si fece attendere: i due ragazzi puntarono il dito contro Christian, accusato di aver trascinato Lucia in camera in seguito ad una violenta lite dando origine alla tragedia: “Se sei uomo, dì la verità su cosa è successo”avrebbe detto uno di loro. Ma il ragazzo respinge le accuse: “Eravamo felici, stavamo vivendo un sogno, non le avrei mai fatto del male”, la sua risposta. Ad essere convinti che qualcosa di poco chiaro sia accaduto nelle ore precedenti al decesso della figlia sono i genitori di Lucia che non hanno mai smesso di battersi per fare luce sul caso: “Vogliamo la verità, abbiamo organizzato una raccolta fondi per sostenere le spese legali che questa nostra battaglia comporta. Lo facciamo per Lucia, troppe cose non tornano, molti particolari non quadrano”, spiegano i coniugi Raso che provano risentimento anche per le modalità con cui hanno saputo del delitto. Nessuno li avvertì per quasi un intero giorno di cosa era accaduto in quella palazzina a Landshut: “Ci hanno informati della morte di nostra figlia dopo quasi venti ore”. Un caso ancora irrisolto che ricorda una vicenda simile che costò la vita ad un’altra giovane molti anni prima del caso di Lucia Raso. Anche in quel caso, fu il pare a chiedere a gran voce la riapertura delle indagini dopo che la polizia aveva inizialmente reputato la morte della figlia un tragico incidente.

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