Covid, 26.062 casi e 317 morti. AstraZeneca: 275 morti dopo il vaccino in Gran Bretagna

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Fonti ed evidenze: Ministero della Salute, Adnkronos, Today

Il vaccino di AstraZeneca nell’occhio del mirino. Secondo gli esperti è sicuro ma in tutto il mondo si sono registrati decessi dopo la somministrazione del farmaco.

astrazeneca gran bretagna
Getty Immages/ Go Nakamura

Il Ministero della Salute informa che i casi totali – attualmente positivi, morti e guariti – sono saliti di 26.062 unità e portano il totale a 3.201.838. Nelle ultime ventiquattro ore 317 morti che fanno salire le vittime a 101.881 e 14.970 guariti che raggiungono quota 2.579.896. Totale persone vaccinate: 1.922.072.

I casi attualmente positivi salgono a 520.061, + 10.744 rispetto a ieri. I ricoverati sono 24.153, +497 mentre in terapia intensiva 2982 assistiti, +68 da ieri.

AstraZeneca: in Gran Bretagna 275 morti

Tre Paesi europei – Danimarca, Norvegia e Islanda – hanno scelto la via dura e, in seguito a gravi reazioni a livello ematico, è stata sospesa la somministrazione del vaccino anglo svedese AstraZeneca. In Italia, in seguito all’iniezione del medesimo vaccino, si sono registrati cinque decessi: tre in Sicilia e due in Campania. Le dosi provenivano da due lotti diversi e non solo da quello sequestrato. Per il momento in nessun caso è stato riscontrato un nesso causale tra i decessi e la somministrazione del vaccino. Ma in diverse procure d’Italia sono state aperte indagini.  La situazione appare ben più allarmante in Gran Bretagna: qui, secondo i dati ufficiali, sono morte addirittura 275 persone alcuni giorni dopo la somministrazione del vaccino di AstraZeneca. Eppure il Paese del premier Boris Johnson ha scelto di non mettere alcuno stop al farmaco e di proseguire con le vaccinazioni. L’ Agenzia europea del farmaco – Ema – ha spiegato che, al momento, non sussistono prove o connessioni accertate che facciano ipotizzare un nesso di causa ed effetto tra l’inoculazione e la morte. Si tratterebbe – secondo l’Ema – di un semplice nesso temporale che potrebbe essere del tutto casuale.

Gli esperti hanno specificato che questi numeri appaiono preoccupanti ma non è così. In pratica, essendoci un numero di vaccinazioni di gran lunga superiore alla norma, i decessi naturali che avverrebbero comunque vengono erroneamente associati ai vaccini. Soprattutto bisogna tenere conto – secondo gli scienziati – che le vaccinazioni sono partite dalle fasce più deboli della popolazione: anziani e malati. Molti erano già a rischio e sarebbero morti ugualmente, anche senza il vaccino. Il nesso, dunque, è temporale e non causale. L’Ema stessa ha raccomandato di continuare con le somministrazioni. La decisione di sospendere le vaccinazioni con il farmaco di AstraZeneca presa da Danimarca, Norvegia e Islanda, dunque, è stata ritenuta eccessivamente precauzionale.

A pensarla così non solo la Gran Bretagna che ha scelto di proseguire nonostante i 275 morti ma anche altri Paesi europei come Francia, Spagna, Olanda e Svezia che hanno continuato la campagna di vaccinazione normalmente. Anche l’Italia proseguirà normalmente dopo il ritiro del lotto sospetto. Sulla questione è intervenuto il professor Matteo Bassetti, direttore delle Malattie Infettive dell’ospedale San Martino di Genova. Bassetti si è recentemente espresso contro gli infermieri e gli operatori sanitari che rifiutano il vaccino. Ora l’infettivologo, parlando specificamente di AstraZeneca, ha tirato in ballo niente di meno che la sorte e ha commentato così i cinque morti registrati nel nostro Paese: “Il vaccino AstraZeneca è un po’ sfortunato, ma è un ottimo vaccino che sta dando risultati efficaci. Mi auguro che quanto accaduto con alcuni lotti non spinga gli scettici a rifiutarlo perché non sarebbe giusto”.

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