Ragusa: finisce nei guai il medico legale che fece l’autopsia al piccolo Loris

0
490
Fonti ed evidenze: Messaggero, Fanpage

E’ stato arrestato Giuseppe Iuvara, sessantunenne medico legale che effettuò l’autopsia sul corpo del piccolo Loris Stival, ucciso nel novembre del 2014. 

Ragusa: nei guai Giuseppe Iuvara, medico legale del caso del piccolo Loris
Loris Stival

Il medico e presidente della commissione invalidi civili dell’Asp di Ragusa, il sessantunenne Giuseppe Iuvara, è stato arrestato dal Nucleo Antisofisticazioni dei Carabinieri perché colto in flagranza di reato di corruzione insieme ad altre due persone. Iuvara era già noto alle cronache perché fu lui il medico legale che si occupò di effettuare l’autopsia sul corpo del piccolo Loris Stival, il bambino di 8 anni morto il 29 novembre del 2014 nel Comune di Santa Croce Caterina, in Provincia di Ragusa. Un caso di violenza domestica, senza alcun movente concreto, che sconvolse l’opinione pubblica. Per la sua morte è stata ritenuta colpevole la madre, Veronica Panarello che, dopo un lungo iter processuale è stata condannata a una pena di 30 anni dalla Corte di Cassazione.

Nel caso che riguardava la morte del piccolo Loris,il dottor Giuseppe Iuvara Iuvara diede un contributo che si rivelò fondamentale per gli esiti finali del processo: la relazione medico legale affermava con certezza che il bambino fosse stato ucciso con delle fascette da elettricista e non da un cavo Usb, come inizialmente aveva raccontato la signora Panarello tentando di incolpare l’ex suocero Andrea Stival. L’uomo è stato, per tutta la durata del processo, l’obiettivo delle accuse della madre di Loris che lo ha ripetutamente descritto come l’esecutore materiale dell’omicidio del piccolo.

Ora Iuvara, conosciuto per aver prestato servizio su indicazione della Procura in diversi casi, oltre a quello di Loris, è finito in manette perché avrebbe incassato una importante somma di denaro per far ottenere la pensione di accompagnamento ad una donna anziana senza che questa ne avesse titolo: la signora e la figlia – che ha fatto da intermediaria nell’episodio corruttivo – sono ora finite agli arresti domiciliari.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui