Fatica e spavento, muore a 16 anni, forse un infarto. Un clochard lo stava inseguendo

0
124
Fonti ed evidenze: Corriere della Sera, Fanpage

Gli inquirenti cercano di fare chiarezza sulla morte di Riccardo Pica, il sedicenne deceduto nel parco della Madonnetta di Acilia dopo essere stato inseguito, secondo il racconto della madre, da un uomo armato di un’accetta. 

Roma, Riccardo muore correndo nel parco a 16 anni
Franco Origlia/Getty Images/Archivio

Si indaga per fare chiarezza sulle circostanze che hanno portato alla morte di Riccardo Pica, un ragazzo di 16 anni deceduto in seguito a un malore – probabilmente un infarto – lo scorso venerdì 26 febbraio al parco della Madonnetta in zona Acilia, a Roma. Inizialmente, sulla base delle prime dichiarazioni rese dagli amici della comitiva di Riccardo, le uniche informazioni disponibili si riferivano al fatto che il giovane stesse correndo all’interno del parco. Il fatto che però il giovane non indossasse indumenti da jogging aveva reso poco chiara la situazione agli inquirenti, finché non era stata la madre di Riccardo a spiegare che Riccardo, insieme agli amici, stava correndo perché inseguito da un uomo che vive nel parco, armato – secondo il racconto della donna – di un’accetta. “Mio figlio stava giocando nel parco insieme ai suoi amici, quando si è trovato davanti un uomo che impugnava un accetta e sono scappati, fino a raggiungere e scavalcare un cancello“, aveva riferito la donna, sconvolta dal dolore per la perdita del figlio.

Ora questa persona, un clochard romeno di 44 anni, è stata rintracciata dalla Polizia, che nella mattinata di oggi lo ha raggiunto all’interno del Parco della Madonnetta di Acilia: “Mi tiravano sassi e oggetti di ogni genere, li ho solo rincorsi con un bastone ma non li ho colpiti“, ha spiegato il senzatetto, che è stato denunciato dagli agenti del commissariato Lido per morte in conseguenza di altro reato. Il quadro della tragedia  potrebbe cominciare a chiarirsi, con il malore fatale a Riccardo Pica che potrebbe essere sopraggiunto mentre il giovane fuggiva dall’uomo, che aveva iniziato ad inseguirlo, a causa della fatica nel tentativo di correre via o per lo spavento.

Dopo le affermazioni della madre di Riccardo, gli agenti hanno avviato una serie di accertamenti che nel giro di poche ore hanno condotto all’identificazione dell’uomo, che ha spontaneamente consegnato il bastone e fornito la propria versione dei fatti, che sarà naturalmente passata al vaglio di chi indaga. Da accertare anche se, come raccontato dal senzatetto, la comitiva di Riccardo possa effettivamente averlo infastidito – magari per gioco – come avvenuto poche settimane fa ad Arzachena, in provincia di Sassari.

Spaventato per la reazione, del senzatetto, “Riccardo si è accasciato al suolo senza più rialzarsi. Mi hanno detto che era caduto e sembrava non respirasse“, ha raccontato ancora la madre del giovane, che dopo aver ricevuto la notizia da parte di alcuni amici del figlio si è immediatamente precipitata sul posto: ogni tentativo di rianimare Riccardo, purtroppo, si è rivelato vano e i sanitari accorsi al parco non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Ora la mamma di Riccardo, colpita da un lutto dolorosissimo, chiede che – oltre a fare chiarezza sulle circostanze che hanno condotto alla morte del figlio – si intervenga per mettere in sicurezza un’area fatiscente come quella del parco dove è avvenuta la tragedia, per evitare che altri episodi analoghi possano mettere a rischio la vita delle persone che frequentano l’area.

Un caso che ricorda la morte di un altro giovanissimo, avvenuta nei giorni scorsi a Padova, dove un ragazzo di appena 20 anni si è tolto la vita mentre la madre cercava disperatamente di inseguirlo per fermarlo.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui