Qualcuno ha pagato per far uccidere Ilenia Fabbri. E la porta del garage era stata lasciata aperta

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Fonti ed evidenze: Corriere della Sera, Ansa

Resa nota l’identità della 46enne brutalmente assassinata a Faenza: si chiamava Ilenia Fabbri ed il suo assassino ha agito con rapidità e in maniera metodica.

Ilenia Fabbri 11 febbraio 2021 Leggilo.org

Gli investigatori stanno proseguendo le indagini nel caso di Ilenia Fabbri, la 46enne assassinata con una singola coltellata alla gola nella sua abitazione a Faenza nelle prime ore della mattinata alcuni giorni fa. La donna – riferiscono gli investigatori – potrebbe essere stata uccisa su ordine di terzi, forse dell’ex marito stesso di Ilenia che adesso si trova sotto indagine dopo aver ricevuto un avviso di garanzia e la visita degli uomini dell’Arma che stanno perquisendo in queste ore le sue proprietà, tra cui un’officina. Gli inquirenti sospettano che l’arrivo della persona che ha aggredito Ilenia Fabbri appena dieci minuti dopo che l’uomo e la figlia avevano lasciato l’abitazione della donna per mettersi in viaggio in automobile non sia stato casuale ma studiato ad hoc per rendere il delitto più facile. Naturalmente, per il momento, queste sono solo ipotesi degli investigatori che hanno comunque chiesto un mandato di perquisizione per indagare a fondo su questa tesi e sul passato dell’uomo e sulla sua relazione con la vittima.

Sono diversi gli elementi che fanno pensare all’intervento di un sicario: Ilenia è stata uccisa con una singola coltellata alla gola che le ha reciso un’arteria da qualcuno che non era nuovo all’uso delle armi. Il killer sembra sia entrato in casa senza nessuna difficoltà ma dalla porta del garage che tuttavia non sembra abbia evidenziato segni di effrazione. Per la scientifica, non sono stati trovati segni sul corpo della donna che lascino pensare ad un pestaggio da parte di un ex compagno possessivo e violento, salvo per un ematoma sulla spalla che sarebbe stato procurato alla 46enne quando il killer l’ha spintonata giù dalle scale dell’abitazione per poi colpirla a morte. Ma chiunque abbia ucciso la donna non ha fatto i conti con un imprevisto: nella casa di Faenza, al momento dell’omicidio, si trovava una terza persona, un’amica della figlia di Ilenia Fabbri che ha assistito indirettamente al crimine, segnalandolo subito alle autorità. La ragazza – che dormiva in una delle stanze – è stata svegliata da un trambusto che ha scambiato per un tentativo di rapina in casa: “Chi sei? Che cosa vuoi?”la testimone ha sentito Ilenia urlare queste parole contro l’uomo che l’ha uccisa. Dopo aver avvertito la sua amica di quanto stava accadendo a casa, la ragazza ha trovato il coraggio per sbirciare dalla porta della camera e ha visto qualcuno. “Era un uomo alto e piazzato con due spalle larghe ed un abito scuro indosso”, ha riferito la teste agli investigatori nel corso della sua deposizione, specificando di non aver mai visto prima tale individuo. Al momento, per i Carabinieri l’indiziato numero uno è il marito di Ilenia: i membri dell’Arma scopriranno se l’uomo poteva avere un movente per commissionare un azione così brutale.

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