15.378 nuovi casi e 649 decessi: infermiera muore dopo 48 ore dal vaccino

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Fonti ed evidenze: Ministero della Salute, Fanpage, Messaggero

A due giorni dalla vaccinazione, un’infermiera di 41 anni è morta in circostanze che rimangono ora da chiarire. Sul corpo della donna è stata disposta l’autopsia.

portogallo_sonia_acevedo_vaccino 05.01.2021 Leggilo.org
Getty Images/ Alberto Pizzoli

I dati del Ministero della Salute in merito alla situazione di oggi ci informano che i casi totali – attualmente positivi, morti e guariti – salgono di 15.378 unità che portano il totale a 2.181.619. Nelle ultime ore 649 morti che fanno salire il totale delle vittime a 76.329 e 16.023 guariti che arrivani in tutto a quota 1.536.129. Da ieri 135.106 tamponi mentre i vaccinati raggiungono quota 182.442.

I casi attualmente positivi scendono a 569.161, -1297 rispetto a ieri. I ricoveri salgono a 23.395, +78 mentre in terapia intensiva 2569 assistiti, -10 rispetto a ieri.

Covid: infermiera muore dopo il vaccino

 Un’infermiera di 41 anni è morta meno di due giorni dopo essersi sottoposta alla vaccinazione anti-Covid. La donna, sul cui corpo sarà effettuata l’autopsia nelle prossime ore, si chiamava Sonia Acevedo e lavorava nel reparto di pediatria dell’Istituto Nazionale di Oncologia di Porto, in Portogallo. All’infermiera era stato somministrato il vaccino Pfizer il 30 dicembre e, nelle ore successive alla iniezione non aveva evidenziato alcun tipo di effetto collaterale. Il primo gennaio, però, la donna è improvvisamente deceduta, in circostanze che rimangono ancora da chiarire. La famiglia, scossa dal dolore, intende ora fare piena luce su quanto avvenuto a Sonia: “Mia figlia stava bene. Non aveva avuto problemi di salute. Aveva fatto il vaccino ma non aveva avuto alcun sintomo“, ha detto al quotidiano locale Correio da Manha il padre Abilio. “Non so cosa sia successo. Voglio solo risposte. Voglio sapere cosa ha portato alla sua morte“.

Sonia aveva  due figli e aveva prestato il proprio sevizio presso l’Istituto di riferimento nel trattamento e nella ricerca sul cancro negli ultimi dieci anni. Viveva, insieme con i suoi  familiari, non lontano da Porto, nella cittadina di Maia. A ridosso della vaccinazione ricevuta, Sonia aveva espresso tutto il proprio entusiasmo per essere stata sottoposta al trattamento attraverso un post pubblicato sul proprio profilo Facebook, nel quale, a corredo di una foto in cui appariva con la mascherina sul volto, aveva scritto la didascalia “Vaccinata!”. Naturalmente, anche il Ministero della Salute lusitano è stato informato dell’accaduto e sta seguendo con attenzione gli sviluppi della vicenda. Una volta ultimati gli esami autoptici volti a identificare le cause del decesso. Non è infatti chiaro se il decesso della donna e la vaccinazione anti Covid siano correlate in qualche modo. Come ha puntualizzato il virologo dell’Universita di Milano Fabrizio Pregliasco, l’infermiera potrebbe essere morta per qualunque altro motivo: “Una situazione del genere può capitare, una coincidenza. Potrebbe essere morta per qualsiasi motivo. Io ho fatto il vaccino e sto benissimo“. Il corpo di Sonia farà ritorno a Maia dove i membri della sua famiglia potranno finalmente darle l’ultimo saluto.

Il Portogallo è uno dei Paesi che ha meglio ha gestito fino a questo momento l’epidemia di Coronavirus in Europa: a fronte di 427 mila casi accertati i decessi sono stati 7.118. Anche il Paese iberico ha iniziato, come tutti gli altri Stati membri dell’Unione Europea, la propria campagna vaccinale con il V-Day dello scorso 27 dicembre.

 

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