Lucia Annunziata “Bisogna prendere per il collo le persone e obbligale a vaccinarsi” -VIDEO

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Fonti ed evidenze: Tempo, Lega Salvini Premier Twitter

Molto forti le parole della giornalista Lucia Annunziata in merito al vaccino anti Covid e ad un suo ipotetico obbligo.

vaccino_lucia_annunziata 09.12.2020 Leggilo.org

 

 

In Grand Bretagna proprio ieri è partita la campagna della vaccinazione di massa contro il Covid. Ma non tutto è andato esattamente come previsto. Infatti tra le tante persone vaccinate, due hanno già manifestato reazioni allergiche al Pfizer e per questo il sistema sanitario nazionale britannico ha già avvisato gli ospedali di evitare la somministrazione del farmaco a chi ha o ha avuto in passato seri episodi di allergie. Nel frattempo in Italia – dove le prime dose del medesimo vaccino – sono previste per gennaio, il dibattito verte se rendere o no obbligatoria la somministrazione del medicinale. Infatti, in base ai più recenti sondaggi, ben 1 italiano su 6 non intende vaccinarsi subito. Persino i medici Andrea Crisanti e Maria Rita Gismondo hanno dichiarato l’intenzione di non vaccinarsi a gennaio. E questo potrebbe compromettere il raggiungimento, entro breve, della copertura del 60% che, secondo gli esperti, è assolutamente necessaria per tutelare le categorie più a rischio e che per varie ragioni non possono essere vaccinate.

Il Governo sta ancora valutando se introdurre l’obbligo. Il premier Giuseppe Conte, come già il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri, si è limitato ad informare che qualora non si riuscisse a raggiungere la coperura richiesta, una qualche forma di obbligo sarà necessaria. Chi non ha dubbi, invece, sembra essere la giornalista Lucia Annunziata. Lei stessa reduce dal Covid, Annunziata – nel corso della trasmissione da lei condotta su Rai 3 Mezz’ora in più, ha sostenuto: “Io penso che lo Stato, prima o poi, dovrà prendere per il collo alcune persone per farle vaccinare“. Affermazione ritenuta troppo forte perfino dal coordinatore del Comitato tecnico scientifico Agostino Miozzo il quale – intervistato dalla medesima Annunziata – ha controbattuto che , al massimo, l’obbligo potrebbe essere introdotto solo per alcune categorie particolarmente a rischio come chi lavora in ambito sanitario. Per tutti gli altri – ha puntualizzato Miozzo –  sono più opportuni il convincimento e l’informazione corretta.

L’esperto ha anche specificato che un eventuale obbligo non potrebbe non passare dal Parlamento in quanto servirebbe una legge. Ma la giornalista non ha voluto sentire ragioni e ha concluso: “Si comincia con la campagna e si finisce con l’obbligo”. Le parole di Annunziata sono state rilanciate su Twitter dalla Lega che ha trovato inaccettabili le affermazioni estreme della giornalista.