Jessica Novaro arriva correndo in piazza “Non riesco a respirare”. E’ morta poco dopo

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Fonti ed evidenze: Fanpage, Fatto Quotidiano,

In provincia di Savona, un 56enne ha ucciso una ragazza di 29 anni. Le ragioni non sono ancora state rese note.

Jessica 7 dicembre 2020
Jessica Novaro Facebook

Una discussione, forse una lite: così, un 56enne di Savona ha estratto la pistola e ha aperto il fuoco sulla sua  figliastra, senza lasciarle scampo. La ragazza ha tentato di fuggire per chiedere aiuto, soccombendo però alle ferite: “Non riesco a respirare” – sarebbero state le sue ultime parole secondo chi ha provato a soccorrerla nella piazza del paese. A quel punto, forse incapace di sopportare l’orrore appena commesso, l’uomo ha rivolto l’arma verso se stesso e ha premuto il grilletto per l’ultima volta. E’ successo domenicaa 6 dicembre nel comune di Casanova Lerrone. La vittima si chiamava Jessica Novaro, 29 anni, impiegata presso un supermercato di Borghetto Santo Spirito. A spararle, il patrigno, Corrado Testa, agricoltore. L’uomo viveva da solo dopo che un tragico incidente nei campi nel 2011 aveva spezzato la vita della moglie di Corrado, Daniela. In seguito Corrado aveva trovato una nuova compagna, la madre biologica di Jessica.

Al momento, è difficile ricostruire la dinamica dell’accaduto anche perchè – stando a quanto hanno rivelato gli investigatori – nella sparatoria è rimasta coinvolta una terza persona, sull’identità della quale vige un velo di riserbo. La persona coinvolta nel fatto di sangue, ferita da un proiettile, è fuggita immediatamente ma potrebbe testimoniare riguardo la morte di Jessica o essere coinvolta direttamente nella sparatoria. I Carabinieri di Savona hanno dato il via ad una vera e propria caccia all’uomo, anche per riuscire a ricostruire i motivi che hanno portato l’agricoltore ad uccidere la figlia acquisita in modo tanto cruento. Secondo una sommaria ricostruzione, la persona in questione sarebbe la nuova compagna dell’uomo. Nel corso di una discussione familiare, l’uomo avrebbe estratto la sua pistola puntandola contro la donna. Jessica si sarebbe intromessa per difendere sua madre, rimanendo ferita a morte. Questa versione tuttavia non è ancora stata confermata  dai Carabinieri che seguono il caso.

Non è un caso isolato, purtroppo: durante il lockdown, gli episodi di violenza domestica sfociati a volte in omicidio sono aumentati. Benché si siano registrati anche casi di uomini assassinati o bersagliati da violenze ad opera del proprio partner, stando agli ultimi dati diffusi da Eures molto spesso sono le donne ad essere vittime di violenze.

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