Marta Gaggioli, una morte sospetta all’una di notte, in strada. Lascia la figlia di sei anni

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Fonti ed evidenze: Fanpage, Today

Marta Gaggioli, 34enne con una figlia di sei anni è un’altra vittima della strada. Le dinamiche dell’incidente hanno portato al sequestro della sua auto.

Marta 5 dicembre 2020
Marta Gaggioli Facebook

Aveva 34 anni Marta Gaggioli, la giovane che il 3 dicembre ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto a Castiglione della Pescaia. La tragedia – l’ultima di una lunga serie che ha visto le autostrade italiane come protagoniste – è resa ancora più straziante dal fatto che la donna lascia una figlia di appena sei anni. L’incidente è oggetto di approfondimento delle Forze dell’Ordine: l’auto di Marta procedeva lungo la strada quando all’improvviso, la donna ha perso il controllo del veicolo che si è schiantato violentemente contro un muro, all’una di notte, non lasciandole scampo. Dal momento che non sono coinvolti altri veicoli nell’incidente, l’auto di Marta Gaggioli è stata sequestrata dagli investigatori che stanno cercando di capire se un guasto meccanico possa aver portato al drammatico impatto. Un’altra ipotesi è che la donna possa essere stata colpita da un malore mentre stava guidando. Sarà l’autopsia a chiarire quanto è accaduto.

Secondo gli operatori del 118 che sono accorsi sul posto – praticando la rianimazione cardio polmonare alla donna senza purtroppo riuscire a salvarla – cause esterne come ostacoli e altre auto per l’incidente sono da escludere: il veicolo si è schiantato procedendo in linea retta, come se l’impatto fosse stato deliberato, ma in direzione opposta rispetto a quella di marcia.. Anche la teoria di un suicidio programmato non è stata esclusa a priori dagli inquirenti: a favore di questa tesi, c’è il fatto che la donna stesse guidando da sola e in una strada sgombra da impedimenti. Ma è presto per queste considerazioni e solo le indagini potranno comprovare o smentire le teorie che sono state avanzate in queste ore. La tragica morte di Marta Gaggioli è solo l’ultimo dramma consumatosi sulle strade italiane che quest’anno hanno reclamato un pesante bilancio. Distrazione, condizioni impraticabili del manto stradale e perfino l’invasione della carreggiata da parte di animali selvatici sono tutti fattori che possono portare un conducente a perdere il controllo del proprio veicolo fino al peggior epilogo possibile.

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