Morte Maradona: ucciso da un cocktail di psicofarmaci, sequestrate cartelle cliniche

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Morte Maradona: emergono ulteriori dettagli sulla morte del Pibe de Oro, che sarebbe stato stroncato da un cocktail di psicofarmaci

Morte Maradona

La morte del campione argentino è stata un dramma per tantissimi suoi tifosi sparsi per il mondo. Commozione e lacrime soprattutto in due città: Buenos Aires e Napoli. Ma dopo quel tragico 25 novembre tanti aggiornamenti stanno emergendo sulla scomparsa del Pibe de Oro. Con tantissimi dettagli sulle ultime ore in vita del calciatore più forte di tutti i tempi. Qualche medico ha parlato di crisi di astinenza per lui, altri di malore improvviso. Quello che è certo è che a stroncare il sessantenne argentino è stato un arresto cardiaco mentre si trovava nella sua casa di Tigre. Nelle ultime ore la notizia che è trapelata è quella del cocktail di farmaci che sarebbe stato letale a Maradona. Su questa ipotesi indaga la magistratura argentina per far luce su quanto accaduto una settimana fa.

Morte Maradona che sta scatenando sospetti per la famiglia ma anche per i tantissimi tifosi che ancora non si rassegnano alla sua scomparsa. Arrivato poche ore fa il sequestro delle cartelle cliniche del Pibe de Oro. Il quotidiano La Repubblica inoltre fa sapere che ci sarebbero due medici indagati. Si tratta del dottor Luque e della dottoressa Cosachov: entrambi avrebbero prescritto al campione un cocktail di psicofarmaci che sarebbero stati fatali per il cuore del calciatore. Un ipotesi che resta tra le più probabili e che spiega la tragedia che si è verificata nelle ultime ore della vita del campione argentino. Le tante patologie dell’ex stella della Nazionale argentina sarebbero state fatali con il mix di farmaci che avrebbe dato il colpo di grazia. Nessuna ipotesi di droga o alcool, solo notizie false nei giorni che volevano solo gettare fango sulla figura di un uomo in preda alle sue debolezze e che ha sempre pagato sulla sua pelle tutti gli errori commessi.

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