Pooh, ancora un grave lutto, a dare l’annuncio è Roberto Facchinetti

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È il secondo lutto nell’arco di un mese a causa del Coronavirus per Tiziana Giardoni. La neo vedova di D’Orazio lo annuncia con tanto dolore tramite un post su social.

Coronavirus lutto per Tiziana GiardoniLa dolorosa notizia è arrivata nelle prime ore del 27 novembre: Tiziana Giardoni, a poche settimane dalla perdita dell’amato marito Stefano d’Orazio, si trova così ad affrontare un altro lutto in famiglia avvenuto a causa del Coronavirus.

La notizia è stata confermata anche dai membri dei Pooh, tra cui Roby Facchinetti, che con un post su Facebook ha espresso tutto il dispiacere e la vicinanza alla vedova Tiziana.
Purtroppo infatti, nelle prime ore del mattino di venerdì, la donna ha perso anche il padre. Il secondo lutto nel giro di poche settimane, che ha riempito la Giardoni di tristezza e amarezza, la quale si è sfogata sui social: “La vita mi ha portato via i miei due grandi amori“.

La morte del padre poco tempo dopo la scomparsa del marito

È morto purtroppo solo poco tempo dopo il famoso batterista dei Pooh il padre di Tiziana, che si è trovato a lui legato da un destino comune a causa del Coronavirus.
Il dolore quindi si somma e diventa doppio, e la donna con cui d’Orazio era legato dal 2007 si trova adesso davanti ad una difficile sfida che la vita gli pone: superare il dolore della perdita del marito e del padre contemporaneamente ed in un periodo delicato come questo, nel quale ricevere anche solo una carezza o un abbraccio da parte dei propri cari è molto complicato.

Il post sui social di Tiziana Giardoni

È stata la stessa Tiziana a diffondere la notizia tramite un post condiviso sulla propria pagina personale di Facebook: “E adesso lassù voi due che farete??? La vita mi ha portato via i miei due grandi amori… Ciao papino mio… ti ho amato tanto e ti amerò per sempre!“, mentre per il post Instagram ha riservato una didascalia molto simile: “I miei due uomini… i miei amori… la vita è stata ingiusta e crudele! Ciao papino mio!“, si è sfogata la donna.

 

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Un post condiviso da Tiziana (@tiziana_giardoni)

Lo sfogo su Facebook: “È una violazione della dignità!

Un altro post è stato dedicato successivamente al padre, questa volta senza fotografie ma composto unicamente di testo: una vera e propria lettera, uno sfogo verso la situazione ingiusta nella quale si è improvvisamente ritrovata nel giro di non più di due mesi. “Non ho più lacrime per piangere, ora ho bisogno di parlare anzi di urlare“, comincia a spiegare Tiziana, aggiungendo come ormai la rabbia la stia uccidendo e come i suoi ripetuti tentativi di trovare un perché a tutto ciò che le è ultimamente successo siano risultati vani.
Sono stata in silenzio fino ad oggi perché ho sperato fino all’ultimo che mio padre si salvasse ma ora non posso più attendere“, rivela. La donna si rivolge quindi direttamente alle cariche istituzionali, chiedendo le motivazioni per le quali una moglie o figlia non possa vedere il marito o il padre per poter dare un ultimo saluto, con tutte le precauzioni dovute, bardati come gli operatori sanitari.
Questa è una violazione della dignità di chi muore e di chi resta, una violazione dei diritti umani…e io non l’accetto!“, conclude la vedova di D’Orazio, stremata dal dolore.

Le parole di Roby Facchinetti

Un appello al quale si è unito anche Roby Facchinetti, front man dei Pooh, gruppo del quale Stefano D’Orazio ha fatto parte. “Che Dio ti aiuti a trovare la forza di sopportare anche la dolorosissima perdita del tuo amatissimo papà. Io, Giovanna, i miei figli, ti siamo vicini con tutto il nostro affetto“, ha scritto riferendosi direttamente a Tiziana.

Il cantante in un lungo post pubblicato su Facebook ha sostenuto Tiziana Giardoni nella sua richiesta di spiegazioni sul motivo per il quale ancora, dopo tanto tempo dall’esplosione della pandemia, non si sia trovato un modo per permettere ai famigliari dei defunti di salutare per l’ultima volta i propri cari.
Non ci sono scusanti al fatto che non si trovi una soluzione per assicurare questo necessario e ineludibile diritto, il diritto all’ultimo atto d’amore, a chi già vive la tragedia d’una perdita“, ha dichiarato, sottolineando come voler dire addio ad un proprio congiunto sia un diritto, e come questo “Deve restare un diritto anche quando priorità emergenziali arrivano a scompaginare la nostra quotidianità. Il diritto d’amare è un inalienabile diritto umano!

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