Dopo la morte del batterista dei Pooh, Stefano D’Orazio, l’amico Roby Facchinetti ha voluto rendergli omaggio con una lettera d’addio, commovendo tutti. Leggiamola insieme

Roby Facchinetti Stefano D'Orazio

Dopo la morte improvvisa di Stefano D’Orazio avvenuta il 6 Novembre, l’amico Roby Facchinetti ha voluto dargli l’ultimo addio con una lettera struggente su Facebook, oltre a essere colleghi i due erano legati da una forte amicizia avendo condiviso momenti indimenticabili, proprio per questo motivo il cantante ha voluto indirizzagli una lettera, dopo un periodo di silenzio causato dal forte dolore per la perdita del suo caro amico.

Stefano D’Orazio era stato ricoverato in ospedale per il Covid, come aveva scritto la moglie Tiziana Giardoni, il Coronavirus sarebbe stato il motivo della sua scomparsa, la sua morte ha devastato tutti: famiglia, amici e soprattutto il mondo della musica.

I funerali nella sua amata Roma

I funerali del grande batterista dei Pooh sono stati celebrati nella sua città, Roma, che l’ha salutato per l’ultima volta con centinaia di persone presenti che si sono riunite per commemorarlo con le sue canzoni cantate a squarcia gola da tutti, i fan presenti lo ricordano con amore “se ne è andato una delle persone più trasparenti, intelligenti e sensibili era il vero collante dei Pooh“.

il pubblico presente ricorda l’ultima canzone scritta insieme a Roby Faccinetti, intitolata “Rinascerò, rinascerai” dedicata proprio alle perdite causate dal Covid per raccogliere i fondi per combattere il virus che purtroppo alla fine è riuscito a portare via anche lui.

Facchinetti nella sua lettera d’addio all’amico ci tiene a ringraziare la città di Roma per avergli alleviato un po il dolore per la perdita dell’amico e ci tiene a ringraziare tutti i presenti che hanno partecipato e la sindaca Raggi che ha permesso di far riunire tante persone che amavano Stefano “ Tutta Roma, colma di persone in lacrime e di applausi per lui. E poi in piazza del Popolo c’eravate moltissimi di voi, del popolo dei Pooh, che lo salutavate anche cantando le nostre, le sue canzoni. E credete, tutto questo ha alleggerito un poco la devastazione per la perdita di Stefano. È stato un regalo, un riconoscimento unico, per il quale voglio ringraziare la sindaca Virginia Raggi e Roma”

Roby Facchienetti: “non ci credo ancora”

Roby Facchinetti Stefano D'Orazio

Dopo un periodo di silenzio causato dal dolore per la scomparsa del caro amico Stefano, Roby Facchinetti ha deciso di condividere con tutti una lettera commovente per salutarlo un’ultima volta: “quando il dolore è troppo profondo e ci devasta, è difficile fare altro che dar spazio a lacrime e silenzio” queste sono le parole iniziali della lettera per spiegare al pubblico il motivo della sua assenza e continua “avrete notato, nelle ultime ore, quanto poco io abbia parlato, di questa tragedia della perdita del nostro amatissimo Stefano, ma credo che ora sia giunto il momento di condividere con voi qualche riflessione, oltre al dolore

Facchinetti spiega che ancora fa fatica ad accettare il fatto che Stefano D’Orazio non ci sia più “Il primo passo d’un lungo viaggio nell’incredulità, nel non accettare di non poterti più chiamare, vedere, abbracciare” e  spiega che molte volte senza accorgersene prende il cellulare in mano e cerca di chiamarlo per sapere come sta e per pensare a nuovi progetti e a nuove canzoni.

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Un pensiero alla moglie di Stefano D’Orazio, Tiziana Giardoni

Facchinetti ricorda con tristezza il momento in cui la moglie di Stefano,Tiziana Giardoni l’ha chiamato per informarlo dell’amico positivo al Coronavirus e portato in ospedale d’urgenza, Roby vuole ricordare come in quel momento il batterista dei Pooh non ha pensato a se stesso ma ha voluto tranquillizzare tutti sul suo stato di salute e vuole consolare la moglie Tiziana dedicandole alcune righe della lettera “Tiziana, credimi, ora Stefano è ovunque. Sopravvive nella musica, nei testi, nei libri, nei ricordi, nell’aria. E tutti gli possiamo, gli potremo sempre parlare, soprattutto tu.

le dice che sapendo di non poterla consolare per la perdita dell’amato marito, ci teneva comunque a dirle che deve essere orgogliosa di essere sempre stata accanto a lui come nessuno mai aveva fatto.

L’ultimo saluto di Roby Facchinetti “La tua casa è lassù tra le stelle”

Facchinetti conclude la lettera dicendo che ora il suo obbiettivo sarà quello di far uscire la canzone che hanno scritto insieme “Parsifal“e che si prenderà tutte le responsabilità di farla uscire in un moneto drammatico come questo per l’Italia, non gli interessa vuole vivere artisticamente dice.

Saluta l’amico con una dedica finale “trovo bellissimo che per te tutto è finito, per quanto ci addolori, le stelle tu le starai facendo ridere” e continua “adesso la tua casa è lassù fra le stelle, quelle stelle per cui tu hai dovuto timbrare il passaporto“.

Le parole di Facchinetti hanno fatto commuovere sul web tutto il pubblico, che ha voluto ringraziarlo che queste bellissime parole.

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