Simone Frascogna, ucciso perché non ha concesso la precedenza

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Fonti ed evidenze: Fanpage, Huffington Post

Hanno confessato gli aggressori di Simone Frascogna, il 19enne ucciso  in provincia di Napoli: il movente è stata una lite per una precedenza in auto.

Simone Frascogna 5.11. 2020 Leggilo.org
Simone Frascogna Facebook

Una precedenza mancata nel traffico di Casalnuovo a Napoli: tanto è bastato per scatenare la furia dei tre ragazzi che hanno accoltellato Simone Frascogna e il suo amico con cui il ragazzo stava viaggiando in auto attorno alle 22:00 del 4 novembre. Si sono infatti costituiti i responsabili della morte del giovane di appena 19 anni: a sferrare la coltellata fatale è stato un 18enne che ha raccontato ai Carabinieri come si sono svolti i fatti, confermando la testimonianza dell’amico di Simone che è riuscito a salvarsi nonostante le ferite ricevute.

L’auto su cui viaggiava Simone avrebbe mancato di dare la precedenza ad una Smart che procedeva con tre ragazzi a bordo. Le due auto si sono affiancate ed è  scoppiata la lite: “Tu non sai a chi appartengo” – avrebbe detto uno dei giovani a bordo della Smart. A quel punto, l’auto con i tre a bordo ha iniziato ad inseguire l’auto su cui era a bordo Simone – come provato dalle immagini di videosorveglianza acquisite dai Carabinieri che la mostrano lampeggiare con gli abbaglianti a più riprese – fino a bloccarla al civico 546 di Corso Umberto. Trovandosi senza alternative, Simone sarebbe sceso per affrontare gli aggressori.

Il giovane non è stato però un bersaglio facile. Secondo il racconto dello stesso aggressore infatti, si sarebbe difeso come un leone, usando la sua stazza e la sua conoscenza degli sport da combattimento. A quel punto, il 18enne che ha confessato l’aggressione ha estratto un coltello ed ha colpito Simone ed il suo amico, allontanandosi poi con gli altri due. Sei fendenti: quattro al torace di Simone e due al petto dell’amico che si è salvato con una prognosi di 15 giorni mentre per il 19enne è stato totalmente inutile il trasporto presso l’Ospedale Cardarelli di Napoli.

Ora, Corso Umberto I è tappezzato di messaggi di cordoglio verso la famiglia di Simone Frascogna. Uno recita: “Non si può perdere la vita in questo modo a nemmeno vent’anni – una madre”. Il sindaco di Casalnuovo – comune con circa 50.000 abitanti – si è espresso riguardo la tragedia: “E’ uno dei giorni più tristi della nostra città, non si può morire quando si ha tutta la vita davanti in modo simile”. 

 

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