La proposta di un consigliere comunale per ricordare Sandra Mondaini e Raimondo Vianello

0
13

Gabriele Abbiati, della Lega, ha fatto una proposta che è sul tavolo del Comune di Milano, depositata qualche settimana. Il consigliere vuole rendere omaggio alla coppia, scomparsa dieci anni fa

Sono stati sposati per 48 anni, e per poco non sono arrivati alle nozze d’oro. Un dettaglio, una ciliegina sulla torta, che avrebbe coronato la coppia italiana per antonomasia. Parliamo di Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, sposati dal 1962 al 2010, anno in cui sono entrambi deceduti. Sono il simbolo della coppia italiana, e riassumevano la loro quotidianità, e i litigi, nella loro “Casa Vianello”, la celebre e indimenticabile sit com ambientata nella casa dei coniugi, in onda su Rete 4 dal 1988 al 2007. La loro storia è bella fino alla fine, dopo che sono stati insieme per una vita. Raimondo è scomparso nel maggio del 2010, e lei pochi mesi dopo, nel settembre dello stesso anno. Ora, a dieci anni dalla loro morte, il consigliere leghista Gabriele Abbiati vuole intitolare alla più celebre coppia della televisione italiana una coppia di vie, visto che i dieci anni dalla morte sono passati per entrambi. La proposta è sul tavolo del Comune, depositata qualche settimana fa. E infatti è di dieci anni il lasso di tempo minimo individuato dalle regole del Comune per l’eventuale ingresso nella toponomastica della città di ogni personaggio famoso scomparso.

Abbiati giustifica la sua proposta, ricordando come Sandra e Raimondo hanno accompagnato per oltre mezzo secolo la vita degli italiani. E ora, a un decennio dalla loro dipartita, è “fondamentale ricordarli come meritano, ciascuno con una propria via, intrecciate l’una all’altra, proprio come le vite della coppia”, ha spiegato il consigliere leghista, che aggiunge come i due abbiano condotto una vita professionale d’eccellenza, per cui sarebbe “irrispettoso ricordarli nella stessa via, ma proprio per la loro fortissima unione le due vie non potranno che essere vicine”. Per questo vorrebbe trovare un luogo simbolo, una coppia di vie in uno dei nuovi quartieri in costruzione, affinché siano ricordati “come meritano”.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui