Una giovanissima manager di una prestigiosa banca milanese ha perso la vita in seguito ad un overdose di eroina.

Aveva 34 anni, una laurea in Economia all’Università Cattolica, un Erasmus in Francia, diverse specializzazioni conseguite a Milano e in Giordania. Da quanto dichiarato sul curriculum vitae et studiorum si legge che parlava Inglese, Francese e Arabo. Questo – riporta il Corriere della Sera – il breve e certamente non esaustivo ritratto di una donna la cui vita si è fermata troppo presto. Causa del decesso un overdose di eroina. La donna aveva un’ottima posizione lavorativa, lavorava da circa un anno a Milano per una delle più importanti banche italiane. La sua famiglia, invece, non viveva a Milano, era lontana. Una vita fatta di successi nello studio e nella professione, mai un precedente con la giustizia. Eppure domenica sera la giovane  ha deciso di bucarsi insieme ad un conoscente, un uomo di 48 anni  con precedenti per spaccio e diverse segnalazioni come consumatore abituale. E’ stato lui a chiamare i soccorsi del 118 quando ha visto la ragazza crollare a terra e perdere coscienza poco dopo l’assunzione di eroina.

Gli operatori di Areu, l’Azienda regionale per l’emergenza urgenza – spiega Milano Today – hanno fatto di tutto per salvarla ma non c’è stato verso. Nonostante le manovre di rianimazione la 34enne è deceduta nel suo appartamento in via Giambellino con accanto la siringa di eroina che si era iniettata. Sono intervenuti anche i carabinieri che, al momento, stanno svolgendo gli accertamenti necessari per cercare di ricostruire con esattezza l’accaduto e per analizzare l’eroina che ha provocato la sua morte. Sono infatti escluse altre ipotesi sulla causa del suo decesso anche se sarà necessario l’esito dell’autopsia per averne la certezza. Nell’appartamento in cui la ragazza è spirata non sono stati rinvenuti stupefacenti oltre ai resti dell’eroina consumata quella sera. Questo fa supporre che la donna non fosse una consumatrice abituale di droga. Magari ne faceva un uso saltuario. Forse, addirittura potrebbe essere stata la prima volta. Il 48enne che era con lei ora potrebbe venir denunciato per aver procurato la droga.

In questi giorni in un altro quartiere del milanese – Quarto Oggiaro – la polizia ha scoperto una vera e propria raffineria di eroina, dove la droga veniva tagliata e poi distribuita in tutte le piazze di spaccio del capoluogo lombardo.

Samanta Airoldi

Fonte: Corriere della Sera, Milano Today

 

 

 

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