Le modifiche apportate dal Governo ai Decreti Sicurezza di Matteo Salvini non sono sufficienti secondo padre Alex Zanotelli, che giudica i vecchi testi come un “distillato di razzismo di Stato”.

Un piccolo passo in avanti, ma è davvero troppo poco contro i decreti di Salvini, un distillato di razzismo di Stato“. E’ questo il primo commento, rilasciato ai microfoni di AdnKronos, di padre Alex Zanotelli sulle modifiche ai Decreti Sicurezza varate dal Governo.

Padre Zanotelli, nel dirsi “grato per questo piccolo passo in avanti e in discontinuità“, spiega che “è ancora troppo poco“. Secondo il religioso, sarebbe necessario fare di più per dare aiuto a tutte quelle persone che decidono di imbarcarsi alla volta del nostro paese per sfuggire a conflitti e condizioni di vita drammatiche: “Siamo ancora lontani da una politica migratoria verso queste persone che non sono migranti, ma profughi e rifugiati che scappano da guerre, violenze di ogni genere, hanno diritto all’accoglienza“, dice prima di citare “Fratelli Tutti“, l’enciclica firmata pochi giorni fa da Papa Francesco: “Basterebbe leggerla per capre quanto siamo lontani“.

Dal punto di vista di Zanotelli, a porre un grande freno al cambiamento in favore dell’accoglienza sarebbe la componente del Movimento 5 Stelle che, evidentemente, ha ancora un certo rilievo negli equilibri di Governo: “Qualcosa sta cambiando, ma credo che tra i 5 Stelle non ci sia ancora il dissenso da parte dell’anima che ha favorito Salvini. Quello che mi preoccupa è che ancora non sono state abolite le multe alle Ong“.

Un elemento di estrema gravità, secondo il religioso: “Salvare vite umane è quello che dovrebbe fare lo Stato e che invece non fa. E’ grave che rimanga dentro questa roba“. Un altro punto che avrebbe meritato una revisione più profonda, a suo dire, riguarda la possibilità di trattenere le navi delle Ong nei porti: “Non è possibile continuare a farlo, soprattutto per futili motivi. Anche in questo periodo, tra il 14 e il 24 di settembre, sono morte circa 200 persone in mare. C’è ancora una politica che non può essere accettata e bisogna dirlo con chiarezza

Un punto che vede il religioso avvicinarsi, come spiega Il Giornale, alle posizioni del sindaco di Palermo Leoluca Orlando, che in questi giorni ha criticato i nuovi Decreti sottolineando quello che a suo giudizio sarebbe un vero e proprio accanimento nei confronti delle Organizzazioni Non Governative.

Per queste ragioni, padre Alex Zanotelli, che trova inaccettabile “continuare a finanziare la Guardia Costiera Libica“, ha in programma un nuovo sciopero della fame, già fissato per le date del 14 e del 15 di ottobre, quando protesterà per i migranti a Montecitorio.

Lorenzo Palmisciano

Fonte: AdnKronos, Il Giornale

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