Dopo le offese rivolte a suo figlio per aver dato del razzista al segretario della Lega Matteo Salvini, la giornalista Selvaggia Lucarelli interviene per rincarare la dose contro il capo del Carroccio.

La giornalista e opinionista televisiva Selvaggia Lucarelli dopo che suo figlio Leon Pappalardo ha insultato il segretario della Lega Matteo Salvini,  durante un comizio tenutosi a Milano, definendolo “razzista e omofobo” è intervenuta  per rincarare la dose.  Sul suo profilo Twitter, Lucarelli ha scritto: “Dire che Salvini è un razzista non è un insulto, è citare correttamente passi della sua biografia”.

E,a supporto della sua tesi sul presunto razzismo dell’ex Ministro dell’Interno, la giornalista ha riportato un articolo de Il Fatto Quotidiano – con cui anch’ella collabora – nel quale si parla di una multa ricevuta da Salvini per i cori contro i napoletani. L’episodio risale al 2009, quando Matteo Salvini non era al Governo e non era nemmeno a capo della Lega. Il tutto si svolse durante una festa dell’allora Lega Nord a Pontida.

Selvaggia Lucarelli, subito quanto l’accaduto al mercato del Portello a Milano – intervistata dall’Adnkronos – aveva specificato che pur non sapendo che il figlio Leon avesse intenzione di dire ciò che ha detto al leader della Lega, lei condivide in toto le idee del ragazzino, militante in un gruppo politico di Sinistra formatosi in seno all’istituto scolastico che frequenta.

Non è la prima volta che Selvaggia Lucarelli si scontra contro l’ex capo del Viminale. Qualche mese fa motivo di scontro fu la questione legata all’ aborto. Dopo che il capo del Carroccio definì “irresponsabile” lo stile di vita di alcune donne che avevano fatto ricorso anche sei volte all’interruzione volontaria di gravidanza, Selvaggia Lucarelli rivendicò con veemenza il diritto ad abortire, chiarendo che anche lei stessa lo aveva fatto più di una volta.

Fonte: Il Fatto Quotidiano, Adnkronos, Selvaggia Lucarelli Twitter

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