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Una vita al servizio degli altri, poi quindici minuti di agonia sotto gli occhi di tutti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:33
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Ottavio De Fazio, un infermiere dell’esercito, ha perso il controllo della sua moto, schiantandosi fatalmente. 

de fazio morto - leggilo

E’ stato un drammatico incidente in moto a portarsi via Ottavio De Fazio, infermiere dell’esercito impegnato fino a pochi giorni fa nella lotta contro il Coronavirus. La tragedia è stata ripresa da un passante che ha anche caricato la diretta su Facebook, continuando a riprendere la scena incurante della sofferenza dell’uomo. Fanpage riferisce che Ottavio, 49 anni, aveva inforcato la sua motocicletta Yamaha sulla statale 5 che collega Raiano a Castelvecchio Subequo, provincia di Chieti. L’uomo, che era seguito da altri amici motociclisti, ha però perso il controllo del mezzo, schiantandosi contro il guard rail. L’incidente in moto ha subito richiamato l’attenzione dei suoi compagni di viaggio e di alcuni automobilisti che transitavano nell’area: qualcuno ha chiamato il 118 mentre uno dei testimoni ha subito provveduto a praticare il massaggio cardiaco all’uomo, cercando di tenerlo in vita in attesa del personale medico. Le condizioni dell’infermiere tuttavia sono apparse subito disperate: Ottavio non è riuscito a salire a bordo dell’eliambulanza giunta sul posto ed morto dopo quindici minuti di agonia a causa delle lesioni riportate nell’incidente.

Mentre amici e passanti cercavano di rianimare Ottavio, qualcuno ha pensato bene di filmare l’agonia dell’infermiere con il proprio smartphone: una diretta di un quarto d’ora, riporta Il Messaggero, caricata sul profilo Facebook di uno degli astanti. Fortunatamente, il macabro video che conteneva gli attimi successivi all’incidente in moto è stato immediatamente eliminato dall’algoritmo del social network, che rimuove automaticamente i contenuti sensibili. Grande appassionato di motociclismo, Ottavio De Fazio era uno dei numerosi infermieri italiani che si sono prodigati in questi mesi difficili per contenere la pandemia di Covid-19. Operava con l’esercito ed era di stanza ad Ascoli ma è a Piacenza che ha svolto il suo ultimo servizio attivo. Sui social, pochi giorni fa, aveva rivolto un pensiero ai suoi colleghi: “Un pensiero va ai miei colleghi che hanno affrontato il virus e sono stati meno fortunati di me” scriveva rivolgendosi probabilmente ai medici e infermieri morti a causa del Coronavirus.

Fonte: Fanpage, Il Messaggero

Fanpage, Il Messaggero