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I partiti di Governo bocciano l’aumento di stipendio a medici ed infermieri che lottano contro il virus

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:40
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I senatori del Partito Democratico e del Movimento Cinque Stelle hanno votato contro la proposta della Lega di detassare gli stipendi degli operatori sanitari.

pd m5s bocciano aumento stipendi medici

Da mesi li definiamo “eroi”. In realtà sono semplici esseri umani che ogni giorno, con la massima dedizione e professionalità, mettono a rischio la propria vita per salvare quella degli altri. Sono loro: i medici, gli infermieri e gli operatori socio sanitari che combattono, spesso a mani nude, contro il Coronavirus. In molti casi non sono neppure dotati di adeguati dispositivi di protezione individuale. Fatto raggelante che ha provocato, ad oggi, la morte di oltre 100 medici e quasi 30 infermieri. Il segretario della Lega Matteo Salvini – riporta Adnkronos – ha denunciato che in Commissione Bilancio al Senato, gli esponenti Dem e Cinque Stelle hanno votato contro l’aumento degli stipendi di medici e infermieri e personale sanitario. La proposta, a firma leghista, prevedeva di detassare il 70% dello stipendio degli operatori sanitari, misura che il Governo aveva previsto per il personale delle Olimpiadi 2026.  La proposta non è passata. Il capo del Carroccio, sul suo profilo Twitter, ha commentato: “Non bastano i grazie e le pacche sulle spalle per uomini e donne che rischiano e perdono la vita per salvare altre vite. Sarebbe stato un giusto segnale approvare la nostra proposta”.

Matteo Salvini
@matteosalvinimi

#Salvini: Sostegno a medici, infermieri e volontari necessario, non bastano le pacche sulle spalle. Abbiamo fatto emendamento ad articolo 63. Bocciato. Prevedeva detassazione stipendio del 70% di medici e infermieri. Non costava molto e sarebbe stato giusto segnale

E a sollecitare per riconoscimenti più concreti è anche Antonio Rebuzzi, professore di cardiologia all’Università La Sapienza di Roma e direttore della Terapia intensiva cardiologica al Policlinico Gemelli. Il professor Rebuzzi – spiega Adnkronos – chiede che i medici e gli infermieri morti, infettati dal Coronavirus, mentre svolgevano il loro lavoro, vengano trattati alla stregua delle “vittime del dovere“, cioè i poliziotti morti sul campo. Il medico chiede, pertanto, una proposta di legge che garantisca agli operatori sanitari deceduti le stesse indennità riconosciute ai poliziotti uccisi in servizio, cioè una somma agli eredi. “Siamo eroi? Alcuni colleghi sono morti alla soglia della pensione, altri richiamati in servizio, altri ancora quando avevano tutta la vita davanti”.

Fonte: Adnkronos, Matteo Salvini Twitter

 

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