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Coronavirus, un momento di luce: il 118 aiuta una madre a far nascere un bambino

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:53
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A Napoli un bambino è nato grazie all’assistenza telefonica di un’infermiera del 118. L’ospedale era chiuso per sanificazione a causa del Coronavirus.

Coronavirus 118 fa nascere un bambino - Leggilo.org

I danni del Coronavirus non sono solo quelli diretti, ovvero i contagi e i decessi che continuano a salire di giorno in giorno. Ci sono mille possibili danni indiretti che esso può causare. Come, ad esempio, la mancanza di posti letto negli ospedali sia per chi è infettato dal Covid 19 sia per persone affette da altre patologie. Come ha dichiarato di recente a Il Fatto Quotidiano l’infettivologo dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di bergamo, il dottor Marco Rizzi, oltre alle persone morte in ospedale, purtroppo iniziano anche a morirne in casa. Proprio perché in molti ospedali non c’è più posto. Ci sono poi tutte quelle persone che devono seguire percorsi di chemioterapia e di dialisi e che non possono essere seguite. O ancora: emergenze che non possono ricevere assistenza in tempi rapidi. O ancora ospedali chiusi e future mamme che non sanno dove andare a partorire.

Ed è proprio questa la situazione che si è verificata a Frattaminore, in provincia di Napoli nella notte tra il 21 e il 22 marzo. Una situazione che sarebbe potuta sfociare in tragedia ma che, invece, grazie alla competenza dei molti operatori sanitari, si è conclusa nel migliore dei modi. A raccontare tutto è stata una infermiera del 118, Ilaria Boscolo, ai microfoni di Fanpage. A Frattaminore l’ospedale era chiuso per sanificazione a causa del Coronavirus. L’Asl di Napoli Ovest, alle 4 del mattino, ha ricevuto una chiamata di un uomo che non sapeva come fare partorire sua moglie. A questo punto è entrata in gioco Ilaria che ha alle spalle anni di esperienza nel reparto di ginecologia. L’infermiera ha aiutato, telefonicamente, l’uomo a far partorire la moglie e dopo il parto gli ha consigliato cosa fare in attesa dell’arrivo dell’ambulanza.  “Mi è arrivato un messaggio di ringraziamento che per me, alla fine, è stata la cosa più bella. Per noi questa chiamata è stata uno spiraglio di luce. Eravamo tutti contenti come se il piccolo fosse anche nostro figlio”. Queste le parole conclusive di Ilaria Boscolo che, emozionata, ha confessato che in tanti anni non aveva mai aiutato una donna a partorire  telefonicamente. Un’esperienza e un’emozione che ricorderà per sempre. La mamma e il bambino, che è stato chiamato Lorenzo, stanno bene.

Fonte: Fanpage, Il Fatto Quotidiano

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