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Crisi respiratoria e poco dopo la fine. Nicola Comarella muore a soli 17 anni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:41
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Nelle prime ore dopo il decesso del ragazzo, si era parlato della influenza aveva colpito il giovane una settimana fa. L’autopsia, richiesta dalla Procura di Treviso ha rivelato il motivo del decesso. 

Nicola Comarella, giovane di 17 anni di Treviso, è morto a causa di un aneurisma - Leggilo.org

La sera dell’11 marzo scorso, Nicola Comarella, 17enne, stava guardando un film con il fratello, quando verso le 23.30, dopo aver dato la buonanotte ai suoi genitori, ha dapprima accusato un dolore al petto, ha iniziato a respirare faticosamente, per poi perdere i sensi. I genitori del ragazzo hanno immediatamente chiamato i soccorsi, ma per il giovane non c’è stato nulla da fare. Nicola, è infatti deceduto prima dell’arrivo in ospedale.

La notizia ha sconvolto la piccola comunità di Funer, in Valdobbiadene a Treviso. Il giovane è morto a causa di un aneurisma celebrale. Come riporta Il Gazzettino, a stabilire il motivo del decesso del giovane è stata l’autopsia disposta dal Pubblico Ministero Paolo Fietta della Procura di Treviso. Nicola frequentava l’ISS Verdi di Valdobbiene, non aveva particolari problemi di salute: soffriva di asma, ma non di una forma grave, tanto che praticava regolarmente sport, come l’atletica e l’orienteering, ed era anche attivo nel volontariato. Una notizia che ha sconvolto la popolazione, come racconta il Sindaco di Valdobbiene, Luciano Fregonese: “È un dramma nel dramma  in questo momento cosi difficile per la nostra comunità è un dolore straziante, faremo di tutto per stare vicino alla sua famiglia”. Lo ricorda con grande affetto anche Silvano Bernardi, Presidente dell’Orienteering Tarzo dove giocava Nicola: “Era un ragazzo d’oro, che si era dedicato all’atletica. Nicola era una ragazzo sempre disponibile, sorridente. Era sempre in prima linea quando c’era da organizzare qualche evento o gara. La mamma, un’ex calciatrice, ha trasmesso al figlio l’amore per lo sport”. 

Come aggiunge Treviso Today, la notizia aveva lanciato anche un allarme. Nicola infatti, una settimana prima, aveva avuto febbre e problemi respiratori, ma si trattava di un’influenza acuta. Si attende ancora il nulla osta per i funerali, che si svolgeranno, come previsto dalle norme del Decreto Emergenza emanato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in forma privata.

 

Fonte: Il Gazzettino, Treviso Today

 

 

 

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