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Gianrico Carofiglio: “Salvini usa le informazioni per manipolare le coscienze”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:11
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Lo scrittore, ex magistrato ed ex Dem Gianrico Carofiglio, dopo l’esito delle elezioni in Emilia Romagna e in Calabria, attacca duramente il leader della Lega Matteo Salvini accusandolo di manipolare gli italiani.

Carofiglio

La campagna elettorale in Emilia Romagna è stata certamente una delle più accesse degli ultimi anni. E si è rivelata decisamente sorprendente anche nei risultati. Infatti, nonostante la vittoria del candidato di Centrosinistra, il Dem Stefano Bonaccini, il Partito Democratico ha perso parecchi punti nella regione “rossa” per eccellenza. Infatti i Dem sono scesi dal 44,5% del 2014 al 34,5% del 2020. Mentre la Lega di Matteo Salvini, uscita sconfitta dalle regionali, ha tuttavia quasi raddoppiato i consensi passando dal 19% del 2014 al 32% del 2020. Senza contare che, dal 2013 ad oggi, a livello nazionale la Lega è passata dal 4 al 32% e si è trasformata nel primo partito della coalizione di Centrodestra. Per queste ragioni molti hanno sottolineato le doti comunicative del leader del Carroccio, Matteo Salvini. Il quale, a detta di molti, saprebbe interpretare meglio degli avversari il “sentire comune” del popolo. Tuttavia c’è chi la pensa in maniera opposta. Durante la trasmissione Otto e Mezzo, condotta dalla giornalista Lilly Gruber su La7, è intervenuto lo scrittore ex Dem ed ex magistrato Gianrico Carofiglio il quale ha inveito in modo piuttosto pesante contro il capo della Lega: “Salvini non è affatto un bravo comunicatore. E’ solo un manipolatore! Manipola la coscienza delle persone sfruttando le paure di una popolazione sempre più anziana”. Riprendendo teorie psicologiche e filosofiche del secolo scorso, Carofiglio, infatti, descrive gli italiani come un popolo di vecchi xenofobi che riversano sul “diverso” le proprie inquietudini interiori. E la sua analisi filosofica della società contemporanea trova man forte in un altro detrattore di Matteo Salvini, l’editorialista de Il Fatto Quotidiano Andrea Scanzi. Riprendendo le parole di Scanzi, Carofiglio accusa Matteo Salvini di aver banalizzato la politica. Rispondendo idealmente a coloro che riconoscono al capo del Carroccio la capacità di parlare un linguaggio comprensibile alla gente comune e di spiegare i concetti in maniera semplice, Carofiglio gli imputa la colpa di svuotare ogni cosa di senso idealistico e nobile. Tuttavia lo scrittore non punta il dito solo contro Il Centrodestra e la Lega. Egli riconosce con imparzialità anche gli errori del nuovo Centrosinistra che non sa “raccontare un futuro nel quale il popolo si possa immedesimarsi”.

Non è la prima volta che l’ex Dem Carofiglio  inveisce contro l’ex Ministro dell’Interno. Già a novembre, a inizio campagna elettorale per le regionali, in occasione di un’intervista con Il Corriere della Sera, lo definì un demagogo che, a suo dire, solo la passione del Partito Democratico avrebbe potuto fermare.

Fonte: La7, Il Corriere della Sera