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Condannata per il sequestro del piccolo Onofri: Antonella Conserva in permesso premio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:38
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Antonella Conserva deve scontare 24 anni di reclusione, ma ora potrà godere di un permesso premio. Sgomento della famiglia del piccolo Tommaso Onofri. 

Partecipò al rapimento del piccolo Tommy Onofri, Conserva godrà di un permesso premio - Leggilo.org

Il rapimento e l’omicidio del piccolo Tommaso Onofri, avvenuto il 2 marzo del 2006, è stato uno dei delitti più cruenti di questo Paese. La morte del piccolo di soli 17 mesi, rapito dalla sua casa di Casalbaroncolo, frazione di Parma, scosse pesantemente l’opinione pubblica. E, dal punto di vista giudiziario, sembrava essere stata messa la parola fine a questa tragica vicenda, anche se mai si potranno curare le ferite di un evento tanto delittuoso. Nel 2007 Mario Alessi, muratore che aveva lavorato nella casa degli Onofri, confesserà l’omicidio e rivelerà che al rapimento del piccolo parteciparono anche la sua compagna dell’epoca Antonella Conserva e Salvatore Raimondi. Verranno tutti e tre condannati rispettivamente all’ergastolo, Alessi, a 24 anni Conserva e 20 anni Raimondi. Dopo aver scontato 13 anni della sua pena però, Conserva godrà di un permesso premio, con cui potrà uscire dal penitenziario di Bollate, dove fu trasferita dopo due anni dal carcere di Verona. Come riporta Tgcom24, attualmente Conserva gira liberamente pur dovendo scontare più della metà della sua pena. La notizia sta facendo molto discutere e al momento non sono state rilasciate dichiarazioni ufficiali dalle autorità penitenziarie e giudiziarie su come Conserva si sia guadagnata il permesso premio. Sconvolta la mamma del piccolo Tommy, Paola Pellinghelli, che nella giornata di ieri ha portato la sua drammatica testimonianza sul palco di Bibbiano, ospite della chiusura di campagna elettorale della Lega di Matteo Salvini. Pellinghelli, che nel 2014 ha perso suo marito Paolo Onofri, racconta di questi anni: “La mancanza di Tommy sono 14 anni che ogni giorno si fa sentire e comunque la mia vita è cambiata perché mi sono trovata ad arrangiarmi da sola, ad andare avanti e fortunatamente adesso ho un ragazzo di 22 anni che è cresciuto penso bene”. Come aggiunge HuffingtonPost, la mamma del piccolo Tommy non ha nascosto la sua rabbia nell’apprendere la notizia: “E’ stata una doccia fredda. Sapevo che saremmo arrivati a questo momento. Non pensavo che la vita di mio figlio valesse così poco. Antonella Conserva deve fare solo i conti con la propria coscienza se ne ha una”.

 

Fonte: Tgcom24, HuffingtonPost

Tgcom24, HuffingtonPost