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Ilaria Cucchi con le sardine a Ferrara: “Questa è la politica che amo”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:02
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Ilaria Cucchi, sorella di Stefano Cucchi, ucciso 10 anni a per mano di due carabinieri recentemente condannati a scontare la pena di 12 anni, è scesa in piazza con il movimento delle sardine a Ferrara. “Condividiamo le stesse battaglie per i diritti dei più deboli ha detto. La donna la settimana scorsa ha depositato una querela contro il leader della Lega Matteo Salvini.

Ilaria Cucchi con le sardine a Ferrara -Leggilo.Org

 

Sono passati i tempi in cui gli avversari politici erano i leader degli altri partiti. Oggi la politica, a quanto sembra, si fa nelle piazze e i nemici numero uno sono i movimenti dal basso. Lo confermano anche i sondaggi. Infatti per la maggior parte degli italiani, i nemici numero uno del segretario del carroccio Matteo Salvini non solo né il segretario Dem Nicola Zingaretti né il leader di Italia Viva Matteo Renzi. Il pericolo maggiore, politicamente parlando, è rappresentato dalle sardine: movimento di protesta nato meno un mese fa su iniziativa di 4 ragazzi bolognesi. E da Bologna le sardine si stanno espandendo lungo tutto lo stivale. Da Modena a Sorrento l’imperativo è sempre uno: ostacolare i comizi della Lega o, anche laddove non ci sono comizi, protestare contro le politiche dell’ex Ministro dell’Interno, pure ora che è all’opposizione. E uno di questi flashmob di protesta, quello svoltosi il 30 novembre a Ferrara per la precisione, ha visto tra le proprie fila anche Ilaria Cucchi, sorella di Stefano Cucchi, il giovane ucciso 10 anni fa, durante un interrogatorio, da due carabinieri recentemente condannati a 12 anni. La donna, infatti, ha preso parte alla manifestazione insieme al suo avvocato nonché attuale compagno Fabio Anselmo. “Ero insieme a Fabio e mi sono emozionata. Avrei voluto dire tantissime cose ma l’emozione era troppa e non sono riuscita a dire nulla. Ferrara: la città di Federico Androvandi. E questi meravigliosi giovani hanno iniziato a cantare il tuo nome fratello mio. Tu eri insieme a noi e a Federico. E’ questa la politica che amiamo”. Così Ilaria Cucchi ha scritto in un post sulla sua pagina Facebook. E per rincarare la dose di emotività ha voluto menzionare Federico Androvandi, il giovane ucciso 14 anni fa da tre agenti di polizia. La donna, solo una decina di giorni fa – scrive l’Ansa – ha depositato la querela contro il leader della Lega Matteo Salvini, reo di aver sostenuto che la droga fa male ma che, in ogni caso, chi aveva ucciso Cucchi aveva sbagliato e doveva pagare. Ma Ilaria Cucchi non ha voluto sentire ragione e, sentendosi offesa, ha deciso di querelare l’ex inquilino del Viminale:“Salvini è ancora sotto l’effetto dei mojito che si è fatto al papeete. La morte di mio fratello non c’entra assolutamente nulla con la droga”. 

Stasera io e Fabio abbiamo accolto l’invito delle Sardine a Ferrara.
Siamo stati sommersi dal loro calore e mi sono subito ritrovata sul palco trascinata dal loro entusiasmo. Che emozione! Avevo il cuore in gola e non riuscivo parlare. Bellissimo. Avrei voluto dire tante cose ma non ci sono riuscita. Quanto amore. Quanta vita. Questa è la città di Federico Aldrovandi. Questa è la politica che amiamo.
Nulla di più, nulla di meno.
Hanno iniziato a cantare il tuo nome, fratello mio. Tu eri con noi insieme a Federico.

L'immagine può contenere: folla e spazio all'aperto

Le sardine e la Politica

Per quanto riguarda la sua partecipazione alla manifestazione di Ferrara, la donna ha esplicitamente parlato di “politica che ci piace”. Infatti il movimento delle sardine, ufficialmente apolitico, in realtà, durante le più recenti manifestazioni è uscito allo scoperto ed è emersa l’anima di Sinistra. A Sorrento, i pesciolini, che qui si chiamano “fravaglie” hanno intonato senza esitazione il canto Bella Ciao. E a Modena – riferisce La Pressa – uno dei loro esponenti, Jamal Hussein, già membro di un sindacato studentesco appoggiato dai Giovani Democratici, è salito sul palco per aprire la convention di Stefano Bonaccini, il candidato sostenuto dal Partito Democratico per le ragionali in Emilia Romagna. Non solo. Ha dato chiare indicazioni di voto ai presenti:“Non potete votare la leghista Lucia Borgonzoni. Porterà solo odio. Dovete votare per Bonaccini, lui sì che governerà bene l’Emilia. Se non votate per lui allora è inutile che siate venuti qui in piazza”. E non stupisce che il loro leader, Mattia Santori, ospite alla trasmissione de La7 Piazzapulita abbia asserito: “Salvini? Ormai facciamo meglio noi politica. E abbiamo impararto in appena 6 giorni”.

Fonte: Ansa, La pressa, Ilaria Cucchi Facebook.

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