Home Politica Ilaria Cucchi non riesce a resistere: “Ho querelato Matteo Salvini”

Ilaria Cucchi non riesce a resistere: “Ho querelato Matteo Salvini”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:37
CONDIVIDI

Ilaria Cucchi, la sorella di Stefano Cucchi, il giovane ucciso 10 anni fa da due carabinieri durante un’interrogatorio, ha confermato la volontà di querelare il leader della lega Matteo Salvini che, dopo la condanna degli assassini, aveva detto: “E’ giusto che chi ha sbagliato paghi. E la morte di Stefano Cucchi è la riconferma che la droga fa male, sempre e comunque”.

ilaria cucchi querela salvini

Già durante la presentazione del suo libro “Il Coraggio e l’amore” Ilaria Cucchi, sorella di Stefano Cucchi, aveva paventato la possibilità di querelare il leader della Lega Matteo Salvini. E ora  la donna ha confermato l’intenzione: “Salvini non ha idea di ciò che dice. La morte di mio fratello non c’entra assolutamente nulla con la droga. Ora basta, gliela faccio pagare e lo querelo”. E – riferisce l’Ansa – ha proseguito risoluta: “Io non sono un avvocato ma chiedo che la parte civile costituita da salvini quando era al Governo sia sostituita dall’attuale Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese”. L’ex Ministro dell’Interno sarebbe reo di aver sostenuto che “la droga fa male sempre e comunque”. Infatti, subito dopo la condanna a 12 anni dei due carabinieri che 10 anni fa uccisero di botte Stefano Cucchi, fermato per spaccio e detenzione di droga, Salvini – riferiva AGI aveva detto: “Divisa o non divisa, chi sbaglia deve pagare. E la morte di Stefano Cucchi è la conferma che la droga fa male sempre e comunque. Io la combatterò sempre”. Parole non gradite alla sorella della vittima che, infatti, a colpo caldo aveva anche detto: “Salvini deve ancora smaltire i mojito che si è fatto al papeete quest’estate”.

E a darle man forte è accorso Fabio Anselmi, avvocato della famiglia Cucchi nonché compagno di Ilaria e co-autore del libro. Anselmi – – come riporta Adnkronos – ha spostato la questione su un piano più prettamente politico: “Salvini ha solo voluto spostare l’attenzione sul fatto che la famiglia Cucchi aveva ragione. Lui è sempre dalla parte delle forze dell’ordine e per non dover ammettere che i carabinieri erano due assassini, ha voluto mettere in ballo la droga che, invece, non c’entra niente”.

Ma oltre a familiari e congiunti, le parole dell’ex Ministro dell’Interno hanno suscitato un gran polverone anche tra gli avversari a cui non è parso vero di poter attaccare il loro avversario più temibile. Tra i primi a farsi sentire c’è stato l’ex alleato di Governo, il Leader Cinque Stelle Luigi Di Maio che  ha subito commentato: “Salvini deve chiedere immediatamente scusa alla famiglia di Stefano Cucchi. La droga non c’entra nulla. Cosa diavolo gli è saltato in mente”. Il deputato Leu Stefano Fassina si è pure spinto oltre: “Salvini manca di rispetto ai carabinieri con le sue parole”. 

Purtroppo si tratta dell’ennesima tragedia strumentalizzata per scopi che nulla hanno a che vedere con la vittima. Stefano Cucchi, per il momento, non può ancora riposare in pace.

Fonte: Ansa, AGI, Adnkronos.

La completezza dell'Informazione è nell'interesse di tutti. Per questo ti chiediamo di suggerire integrazioni o modifiche e di segnalare eventuali inesattezze o errori in questo o in altri articoli di Leggilo.Org scrivendoci al seguente indirizzo: [email protected]

Se hai idee diverse dalle nostre puoi contribuire ai contenuti di questa pagina scrivendo per 'ControLeggilo' una rubrica dedicata alle tue opinioni. I contributi migliori saranno pubblicati. Scrivici al seguente indirizzo: [email protected]