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Raggi e Di Maio: “Droga? Salvini chieda immediatamente scusa ad Ilaria Cucchi”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:22
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In seguito alle parole del leader della Lega Matteo Salvini che ha condannato l’uso della droga anche in relazione all’uccisione di Stefano Cucchi, numerosi esponenti del Partito Democratico e del Movimento Cinque Stelle hanno colto l’occasione per attaccare l’ex Ministro dell’Interno.

Virginia Raggi e Di Maio caso Cucchi - Leggilo

“Divisa o non divisa chi sbaglia deve pagare. E’ giusto così. E la tragica morte di Stefano Cucchi è la riconferma che la droga fa male, sempre, in ogni caso. Da politico e da padre la condannerò sempre”. Parole che a molti sono parse logiche, di buon senso, senza secondi fini o accuse sottintese quelle che – riferisce Andkronos – ha pronunciato il leader della Lega Matteo Salvini in seguito alla condanna a 12 anni per i 2 Carabinieri che 10 anni fa massacrarono di botte Stefano Cucchi durante un interrogatorio. Il giovane era stato fermato per detenzione e spaccio di droga. Salvini quando ancora era Ministro dell’Interno disse: “Sono vicino al dolore della sorella Ilaria e la invito personalmente a venire al Viminale”. Un invito che non fu mai accolto come, forse, non è stata  ritenuta sufficiente la condanna ai due assassini di Stefano Cucchi. Infatti la sorella del defunto, Ilaria Cucchi, si è concentrata solo sulla parola “droga” e sta valutando l’idea, insieme all’avvocato Fabio Anselmi, di querelare Salvini. Queste sono state le sue parole: “Salvini non capisce niente e non perde mai occasione per stare zitto. La morte di mio fratello non c’entra nulla con la droga. Si è trattato di omicidio preterintenzionale. Ma questa volta non la passerà liscia. E’ anche per colpa sua che in questi anni ho dovuto lottare contro tantissimi pregiudizi”. E poi ha concluso: “Forse deve ancora smaltire gli effetti dei mojito che si è fatto al Papeete”.

E se, nonostante Matteo Salvini non avesse accusato di nulla Stefano Cucchi, la rabbia di una sorella può essere comprensibile, decisamente meno spontanee sono sembrate le reazioni di chi con Cucchi non aveva nulla a che vedere. Infatti Ilaria non è stata la sola ad inveire contro Salvini . Come riferisce TgCom24anche l’ex alleato di Governo, il leader pentastellato Luigi Di Maio non ha perso tempo: “Salvini non sa quello che dice. Cosa c’entra la droga con la morte di Stefano Cucchi? Chieda immediatamente scusa e si preoccupi, invece, di chiarire perché sostiene tanto Ancelor Mittal”. E a ruota sono arrivati gli attacchi del sindaco di Roma Virginia Raggi: “Vergognose le parole di Matteo Salvini su Stefano Cucchi”. Anche il deputato Leu Stefano Fassina ha espresso una posizione moto: “Salvini non solo ha offeso la famiglia di Cucchi ma ha anche danneggiato l’immagine dell’arma dei carabinieri”. Mentre dal PD si è fatta sentire la voce dell’onorevole Giuditta Pini: “Salvini è indegno di rappresentare le istituzioni”. Sembra che gli alleati giallorossi non disdegnino di entrare in polemica per screditare l’avversario al momento più temibile. Infatti – come riporta AGI –  secondo i sondaggi recenti il Centrodestra supera di ben 8 punti le forze di Governo e la lega di Matteo Salvini si riconferma il primo partito in ordine di preferenze con il 33%.

Purtroppo un tragico evento come la morte di un giovane, a prescindere dagli errori commessi, è diventata appiglio per strumentalizzazioni e polemiche. Del resto la sua stessa sorella Ilaria, durante la presentazione del suo libro “Il Coraggio e l’amore” a Milano, riferisce Fanpage, ha detto: “Certo che ho sfruttato la morte di mio fratello. E se servirà lo farò ancora“. Certo per un buon fine. Ma non sempre in maniera impeccabile.

Fonte: AGI, Adnkronos, TgCom24, Fanpage.

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