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Marino, il padre ucciso dal migliore amico: “Mi fa male il cuore, lui era benvenuto qui”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:38
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Yoan Leonardi, sarebbe stato ucciso dal suo miglior amico Alberto Pastore al culmine di una lite pare per motivi amorosi.

Nella vicenda della morte di Yoan Leonardi, un ragazzo di 23 anni originario del novarese ci sono parecchi risvolti inquietanti. Primo fra tutti il fatto di aver definito l’accoltellamento all’amico da parte del presunto assassino come una “cazzata” . Una “cazzata” potrebbe essere chiudere la porta di casa lasciando le chiavi dentro, non certo uccidere una persona. Eppure spesso le parole sono indice dei sentimenti che si provano: quando c’è un dolore enorme, quando ci si rende conto di aver tolto la vita ad un essere umano, non c’è niente da dire. Forse solo il silenzio può servire a qualcosa, a volte neanche questo. Alberto Pastore, il presunto assassino, non solo non ha avuto il coraggio di prendersi un’autentica responsabilità per il suo gesto, ma addirittura è arrivato a dire di averlo compiuto ” per amore”.

L’amore è ormai un sentimento usato come il ketchup sulle patatine. Ogni volta che si compie un gesto efferato lo si tira in ballo come per nobilitare un’azione che non ha alcun senso. Lo dicono gli uomini che ammazzano le mogli e le compagne e lo dice Alberto, il cui primo pensiero è stato quello di scrivere su Facebook cosa aveva fatto. Lo ha detto anche su Instagram, facendo una “storia” in cui ha sottolineato come il suo gesto fosse la conseguenza di un comportamento di Yoan: “Mi spiace per Yoan, per Sara……per amore non bisogna mai intromettersi nelle relazioni altrui…..bisogna farsi la propria vita…..Yoan ha sbagliato dalla A alla Z……“. Un passaggio che lascia interdetti, questo, sottolineato dal Quotidiano.

Yoan ucciso dall’amico: i fatti

L’omicidio è avvenuto a Borgoticino, in località Campagnola, fuori dalla discoteca Aeroplano, nel novarese. I due sarebbero arrivati sul piazzale con la stessa auto e dopo un giro insieme, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la situazione sarebbe degenerata e i due sarebbero venuti alle mani finché Alberto non ha estratto un coltello e colpito l’amico. La richiesta di aiuto è avvenuta da parte di un automobilista di passaggio, che ha assistito alla scena. Mentre Alberto è fuggito in auto, Yoan respirava ancora ma è morto poco dopo.

Pastore si è allontanato in auto prendendo l’autostrada A26 Voltri-Sempione a Castelletto Ticino, ma poco dopo i Carabinieri lo hanno fermato. A quanto pare, non hanno avuto bisogno di chiedergli cosa avesse fatto visto che aveva già confessato tutto sui social.Nella mia vita ho commesso troppi errori e il mio errore più grande è questo. Mi mancherete tutti…papà ti voglio solo dire che sei stato un padre fantastico, anche a te mamma che ti sei sempre preoccupata ultimamente”.

Nel frattempo, Sara, la ragazza di 19 anni che sarebbe stata il motivo del contendere, è stata intervistata da Il Corriere della Sera. Ha ribadito che tra lei e Yoan non c’è mai stato nulla e che il fatto che ci fosse del tenero “erano solo fantasie di Alberto”. I due sono stati insieme due anni e la relazione è finita a luglio; la ragazza racconta che Pastore non si rassegnava:  “Mi tempestava di messaggi sul telefono e anche su Facebook, voleva che tornassimo insieme. Ma io non ne volevo sapere. Dopo la nostra separazione è cambiato radicalmente. Quando stavamo insieme non era geloso. Anzi, non mi faceva paranoie. Ci sono molti ragazzi che dicono alle proprie fidanzate come vestirsi, invece lui era tranquillo. Era divertente, simpatico. Poi, dopo la fine della nostra storia, è diventato possessivo e ha cominciato a ossessionarmi”.

Sara ha detto di aver conosciuto Yoan tramite Alberto, visto che i due si frequentavano fin da bambini: “Quando tra me e Alberto è finita, lui mi ha aiutato, perché Albi stava diventando ossessivo.  Alberto si è convinto che tra noi ci fosse del tenero, ma non era così. Yoan era fidanzato e io facevo la mia vita. Se Yoan ha avuto una colpa è stata quella di cercare di aiutare Alberto: ogni suo gesto è stato mal interpretato. Ma secondo me c’è dell’altro. Non so cosa sia accaduto tra di loro, ma ho avuto la sensazione che Alberto odiasse Yoan da tempo e che la gelosia di oggi sia solo un pretesto per vendicarsi di qualcos’altro“.

Addirittura, c’è qualcuno che pensa che Sara abbia le sue colpe in tutta questa vicenda: “Ho letto i commenti e in molti dicono che è stata colpa mia. Ma io non ho fatto nulla. Questa storia mi fa paura: voglio solo dimenticare“. E aggiunge: “Oggi scopro che stavo con uno psicopatico. E questo cancella tutto ciò di buono che c’era in lui”.

Impensabile che succeda tra amici, avrei accettato di più un balordo” ha detto a TgCom24 Marino Leonardi, padre di Yoan:  “Yoan era la mia stampella  ora come farò?“. E rivolge anche un pensiero all’assassino di suo figlio: “Qui eri il benvenuto, vieni a spiegarmi perché“.

Fonte: Il Corriere della Sera, Quotidiano.net, TgCom24

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