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Luca e Matteo travolti e uccisi: il giudice concede i domiciliari al responsabile

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:59
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Sono stati concessi gli arresti domiciliari a Luca Scapin, 33enne indagato per aver tamponato lo scooter su cui viaggiavano Matteo Ferrari e Luca Carissimi dopo una lite in discoteca

Luca Scapin concessi arresti domiciliari gip ha rivalutato l'accusa dal reato di duplice omicidio volontario a omicidio stradale volontario morte di Matteo Ferrari e Luca Carissimi a causa dell'incidente mortale dopo lite in discoteca a Azzano San Paolo in provincia di Bergamo - Leggilo

Ad Azzano San Paolo, in provincia di Bergamo, la mattina di domenica 4 agosto lo scooter su cui viaggiavano il 18enne Matteo Ferrari e l’amico 21enne Luca Carissimi è stato speronato dall’auto guidata da Luca Scapin, uomo di 33 anni originario di Curto, paese del Bergamasco. L’esito di questo incidente, che tale è sembrato, almeno inizialmente, non essere e che ricorda quello di Jesolo, ha avuto conseguenze irreparabili.

Infatti i due giovani sul motorino, una Vespa, sono entrambi morti, mentre l’autista della vettura, che pare essere una Mini Cooper, è stato arrestato in un primo momento con l’accusa di duplice omicidio volontario. Infatti, per gli inquirenti, potrebbe non essersi trattato di un impatto dovuto a condizioni avverse o semplice negligenza da parte di una delle parti in causa, ma voluto dall’investitore.

Difatti, prima dello scontro tra i due mezzi, sarebbe avvenuta una lite, pare tra l’altro per motivi banali, tra Scapin e i due ragazzi all’interno di “Setai”, discoteca di Orio al Serio, in provincia di Bergamo, in cui avevano trascorso la notte.

Ebbene, oggi l’uomo ha dato la propria dinamica dei fatti sia su quanto accaduto all’interno del locale che al di fuori di esso, negando di aver rincorso lo scooter di Ferrari e Carissimi: “Ho sentito un tonfo sul parabrezza e mi sono fatto prendere dal panico”, ha sostenuto l’accusato nel corso dell’interrogatorio di convalida dell’arresto stamani davanti al Gip, Vito Di Vita.

Come riportato da Adnkronos, quest’ultimo, al termine dell’udienza, ha concesso a Scapin gli arresti domiciliari e rivalutato il reato da duplice omicidio volontario a omicidio stradale aggravato. Ora, come riferito da Rai News, saranno l’autopsia, programmata per venerdì 9 agosto, e i risultati della perizia cinematica a fornire nuovi elementi utili a chiarire la vicenda.

Appresa la notizia degli arresti domiciliari concessi all’uomo che ha speronato i due giovani, il Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ha commentato così la decisione del giudice: “Incredibile. Una persona che uccide due giovani è già fuori dal carcere dopo nemmeno quattro giorni – ha scritto il vicepremier sulla propria pagina Facebook – Una decisione che lascia sconcertati e offende le famiglie delle vittime. È proprio vero che serve una riforma della Giustizia che preveda la certezza della pena”.

Incredibile. Una persona che uccide due giovani è già fuori dal carcere dopo nemmeno quattro giorni. Una decisione che…

Pubblicato da Matteo Salvini su Mercoledì 7 agosto 2019

Fonte: Adnkronos, RaiNews, Salvini FB

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