Home Cronaca Carabiniere ucciso, il legale del ragazzo: “Il pugnale? Per noi averlo è...

Carabiniere ucciso, il legale del ragazzo: “Il pugnale? Per noi averlo è normale”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:39
CONDIVIDI

L’avvocato di Natale Hjorth, amico del ragazzo reo confesso dell’omicidio del carabiniere ucciso Mario Cerciello Rega, ha dichiarato di stare valutando un ricorso al Riesame

Finnegan, parla il legale - Leggilo

 

Fabio Alonzi, avvocato di Christian Gabriel Natale Hjorth, ha annunciato di stare “valutando se fare istanza al tribunale del Riesame”. Stando al legale del ragazzo americano accusato del concorso in omicidio del Vice Brigadiere Mario Cerciello Rega, “il nostro assistito è molto provato, suo papà è venuto ieri in carcere e tornerà nei prossimi giorni”. Nessuna dichiarazione su Finnegar Lee Elder, reo confesso per la morte del carabiniere ucciso con 11 coltellate.

Per lui ha parlato l’avvocato Graig Peters, difensore della famiglia Elder,  inviato a Roma proprio per seguire il caso dei due giovani statunitensi accusati di aver causato la morte del militare dell’Arma. Il legale ha rilasciato un’intervista ai microfoni del giornalista dell’Abc, Dan Noyes:  “Non so cosa è successo – sono le parole pronunciate dall’avvocato e riportate da AdnkronosSono convinto che a questo punto ci siano delle buone probabilità che nemmeno la polizia sappia cosa è successo. La famiglia attende di vedere il figlio – ha poi proseguito Peters – E’ qui che hanno trascorso la loro Luna di Miele. Hanno un grande amore per l’Italia. Sono devastati dal fatto che questa cosa sia accaduta qui”.

Sul coltello che si vede in una foto postata sul Instagram dal suo assistito il legale ha dichiarato: “Il ragazzo aveva un coltello. Certamente, almeno a San Francisco, in America non è una cosa sorprendente. Le persone lo usano per protezione”.

Come riferito dall’Ansa, oltre il legale, nella giornata di ieri anche Ethan Elder, il padre di Finnegan Lee, è giunto a Roma per vedere suo figlio ora nel carcere di Regina Coeli per incontrare il figlio per la prima volta a seguito l’arresto. Uscendo dalla casa circondariale, l’uomo non ha voluto parlare ai giornalisti che lo hanno atteso per circa due ore. Da sabato scorso, scrive Rainews, sul cancello dell’abitazione della famiglia, nel Sunset District di San Francisco, e’ comparso un cartello scritto a mano con la scritta: “Per favore, rispettate la privacy della famiglia. Non disturbare“.

 

Fonte: Adnkronos, Ansa, Rainews

 

La completezza dell'Informazione è nell'interesse di tutti. Per questo ti chiediamo di suggerire integrazioni o modifiche e di segnalare eventuali inesattezze o errori in questo o in altri articoli di Leggilo.Org scrivendoci al seguente indirizzo: [email protected]

Se hai idee diverse dalle nostre puoi contribuire ai contenuti di questa pagina scrivendo per 'ControLeggilo' una rubrica dedicata alle tue opinioni. I contributi migliori saranno pubblicati. Scrivici al seguente indirizzo: [email protected]