Valeria Montanari, assessore ai Lavori Pubblici del PD a Reggio Emilia, ha pubblicato una foto che ritrae Giorgia Meloni a testa in giù, in riferimento alla sua proposta di affondare la nave Sea Watch. 

Valeria Montanari Meloni come Mussolini - Leggilo

E’ scesa in campo per difendere Vincenzo Spadafora – il sottosegretario alla Presidenza del consiglio – l’ex Ministro del Governo Renzi Maria Elena Boschi. In seguito alle dichiarazioni del pentastellato circa il sessismo di Matteo Salvini, la piddina non si è fatta da parte e, senza mezzi termini, ha dato adito alla tesi di Spadafora secondo cui il Ministro dell’Interno sostiene e incoraggia “l’odio sessista“, specialmente via social. Chissà cosa dirà ora che, nel mirino, è finita Valeria Montanari, neo-assessore ai Lavori Pubblici del PD a Reggio Emilia, nella giunta appena varata dal riconfermato Sindaco Luca Vecchi. Infatti, la politica ha condiviso un post sul suo profilo Facebook in cui si vede Giorgia Meloni – la leader di Fratelli d’Italia – riversa a faccia in giù. Il post è stato poi modificato, ruotando la foto, ma la  didascalia è rimasta la stessa: “I Bulli e le Bulle che fanno ‘i grossì con i più deboli non li ho mai sopportati. Un modo sordido per nascondere che fuori dai loro metodi arroganti e violenti, non ce la possono fare”.

I Bulli e le Bulle che fanno 'i grossi' con i più deboli non li ho mai sopportati. Un modo sordido per nascondere che…

Pubblicato da Valeria Vale Montanari su Mercoledì 26 giugno 2019

Il post essere una risposta alla dichiarazione della Meloni di “affondare” la nave Sea Watch, dopo aver fatto sbarcare i migranti. Tuttavia, l’immagine a testa in giù, come per rievocare la fine di Benito Mussolini, è stata una mossa sbagliata che ha attirato sulla dem un fiume di critiche. “Non ho mai scritto nè augurato del male alla Meloni: la foto al contrario è conseguenza del disgusto provato nel leggere che una persona che siede in parlamento chieda di affondare barche piene di persone. Mi spiace che l’interpretazione sia stata un’altra e di questo mi scuso”, ha provato a fare marcia indietro la dem, aggiungendo la didascalia al post originale. Intanto, la Meloni ha replicato così – via social – affermando di aver querelato l’assessore per diffamazione:

Ho dato mandato ai miei legali di sporgere querela per diffamazione nei confronti dell’assessore di Reggio Emilia,…

Pubblicato da Giorgia Meloni su Lunedì 8 luglio 2019

Diversi i commenti negativi che si sono susseguiti sotto al post, tra chi fa ironia, chi la critica, e chi tira fuori il caso Spadafora o degli affidi illeciti di Bibbiano. Non a caso, il PD di Reggio Emilia ha espresso solidarietà al Primo cittadino arrestato per lo scandalo legato alle violenze sui bambini. “La loro abitudine è questa: zittire in ogni modo chi prova a raccontare le verità per loro scomode. Non mi stupisce. Tuttavia mi piacerebbe sapere cosa pensa Nicola Zingaretti di un suo assessore che dichiara pubblicamente di volermi appesa a testa in giù”, scrive Meloni su Facebook rivolgendosi al segretario dem.

Questa signora che mi vorrebbe morta a testa in giù perché voglio difendere i nostri confini è assessore del PD a Reggio…

Pubblicato da Giorgia Meloni su Lunedì 8 luglio 2019

Questa la risposta di  Zingaretti con un tweet.  “La foto contro Giorgia Meloni è un errore da condannare. Tutti collaboriamo a difendere la dignità del confronto. Così non si va avanti, l’odio sta portando indietro le lancette della storia. Ce lo dicono anche le campagne infami nei social e le aggressioni ai circoli @pdnetwork”.

Fonte: Valeria Montanari Facebook, Giorgia Meloni Facebook, Nicola Zingaretti Twitter

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