Valentina Nappi twitta contro Matteo Salvini e Rai Radio2 mette like. Gaffe social che capitano a tutti anche, a quanto pare, del social media manager dell’emittente radiofonica. 

Valentina Nappi contro Matteo Salvini - Leggilo

Se Matteo Salvini è cristiano io sono vergine“. E no, Valentina Nappi non è di certo vergine. La ragazza di Pompei ha all’attivo oltre quattrocento scene in film prodotti da case di produzione porno. Un contenuto che si diffonde anche via web. Il suo profilo Twitter, infatti, rimanda a video, foto, o “contenuti che potrebbero includere materiale sensibile”. Per fortuna il social informa, per evitare di incappare in nudità di cui possiamo fare a meno, volendo. E tra una foto in slip e un’altra, un tentativo di difendere il suo lavoro – con la scusa di liberarsi dai sessismi e di aprirsi al mondo che si evolve – trova anche il tempo di parlare di Salvini. Avrà seguito la questione che ha visto il leghista coinvolto nell’utilizzo del Crocifisso e del rosario e così ha deciso di aprire la bocca, per una volta. Come a dire: “non puoi essere cristiano vista la tua politica”.

Che Matteo Salvini sia il politico più bersagliato sui social è noto, ma a far scalpore è stato un like che non è sfuggito agli utenti più attenti. Tra le centinaia di “mi piace” ricevuti sotto al post, infatti, compare uno proveniente dall’account Twitter di Rai Radio 2, cosa insolita visto che la seconda rete è espressione del Carroccio. A sua volta, il Ministro dell’Interno ha twittato: Caspita, contro di me addirittura la contessa Valentina Nappi”, mettendo in evidenza il like incriminato della “radio pagata dagli italiani”.  

Parecchie ore dopo, in tarda serata, arriva una nota dell’emittente, la quale spiega che il profilo “è stato utilizzato in modo fraudolento. Stiamo effettuando tutte le segnalazioni del caso alle autorità competenti“. La spiegazione più probabile è che un social media manager stesse navigando sul social, con il profilo dell’emittente, convinto di usare il suo account privato. Cose che capitano. 

Valentina non è nuova dell’argomento. Qualche giorno dopo il disastro di Notre Dame, intervistata da Radio 24 aveva espresso il suo credo in modo icastico e confuso: una via di mezzo tra provocazioni di second’ordine, Cristianesimo alla buona e satanismo da fumetto. Ma tutto fa brodo. Parlando di Notre Dame aveva detto: “E’ una chiesa costruita anche con la fatica di poveri fessi. Ho goduto nel vedere una chiesa bruciare. C’è del bello e c’è del brutto. Il punto è abbracciare o non abbracciare tutta la cultura che ci vomitano addosso da quando nasciamo”. E aveva proseguito così: “Bisognerebbe sconsacrare tutte le chiese e annullare la religione organizzata. Voi credenti siete una banda di cretini. Satana? Mi piace, è un personaggio fighissimo. Io vomito su questa cultura che ammazza la gente, una cultura orribile. Perché mi piace Satana? Satana nel Vecchio Testament rappresenta la luce, la ragione, la ricerca, la scienza. Quindi il Satana del Vecchio Testamento. Lo trovo un personaggio figo”. Alla domanda di rito su Matteo Salvini aveva risposto:  “I terroni non dimenticano, a meno che non siano terroni interessati. Chi vota Salvini al Sud è un venduto oppure non ha capito cosa gli conviene”. A lei conviene tirare avanti con la sua vita, sembra, anche se non guadagna poi molto: tremila euro lorde la mese, avevo detto, parlando con il giornalista Peter Gomez. E, nonostante tutto trova tempo e modo per criticare chi non attua una politica migratoria sufficientemente aperta e, per questo, non può dirsi cristiano. Una brava ragazza, insomma. Per niente in cerca di notorietà, intervistata da fior di giornalisti. Il diavolo non è brutto come lo si dipinge, davvero.

 

Fonte: Valentina Nappi Twitter, Matteo Salvini Twitter, Rai Radio2 Twitter, Radio 24, il Sussidiario

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