Home Casi Il piccolo Leonardo ha subito “una violenza inaudita”. Dalla madre nessuna lacrima

Il piccolo Leonardo ha subito “una violenza inaudita”. Dalla madre nessuna lacrima

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:26
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Gaia Russo, madre di Leonardo, non avrebbe versato nemmeno una lacrima di fronte al corpicino del figlio di 20 mesi massacrato dal compagno Nicholas Musi.

 

Nell’omicidio del piccolo Leonardo Russo a sconvolgere non sono solo le condizioni del corpo esanime del neonato di 20 mesi, ma anche la reazione di Gaia Russo. Nessuna lacrima sarebbe infatti stata versata dalla madre alla vista di suo figlio, picchiato selvaggiamente dal compagno Nicholas Musi.

La storia tra i due stava andando avanti da alcuni mesi ed i profili social della “famiglia” erano pieni di loro insieme. Nonostante questo, pare Musi fosse stato già violento in passato. Il delitto si sarebbe svolto venerdì scorso a Novara. Il Procuratore Marilinda Mineccia ha affermato che il neonato ha subito “violenza inaudita, non degna di un essere umano”. Una morte sopraggiunta per un’emorragia al fegato.

Il corpo del bimbo è apparso evidentemente massacrato, con il volto tumefatto, fratture al bacino e alle mandibole, ma non sarebbe tutto ciò ad avergli causato la morte. Decisivo per stroncare la breve vita di Leonardo sarebbe stato il fegato scoppiato. La 22enne non lo avrebbe difeso e se ha evitato il carcere è stato solo in quanto incinta di un altro bambino, figlio di Nicholas.

Numerose sono state fin da subito le bugie della coppia. La loro scusa iniziale per le condizioni del piccolo si soccorritori è che fossero state cagionate da una caduta dal letto, ma non c’è voluto molto perché la verità venisse fuori. Musi ha urlato: “Se non lo salvate vi ammazzo tutti”. Lei, invece, non ha pronunciato alcuna parola né sul momento né quando le hanno ordinato gli arresti domiciliari. Nessun segno di dolore per la perdita del figlio da parte di Gaia Russo.

La donna, incinta di cinque mesi, si è fatta portare in comunità dove sconterà la reclusione. Nicholas, che è stato invece portato in carcere, ha precedenti penali per furto, violenza sessuale, maltrattamenti in famiglia, truffa, percosse e stupefacenti. Nel sangue dell’uomo è stata inoltre riscontrata presenza di cocaina due giorni fa, come riportato da Agi.

Già ad aprile Leonardo Russo era stato portato in pronto soccorso perché “morso da un cane”. Questa sarebbe stata la versione della coppia, non pienamente confermata dal referto che però non ha nemmeno riscontrato segni evidenti di violenza. Per questo motivo allora non era scattata alcuna denuncia o segnalazione alle Forze dell’Ordine.

Fonte: Agi

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